Da oggi via libera agli spostamenti tra regioni: preoccupazione in Liguria per il nodo spiagge libere

L’Italia da oggi entra nella fase 3, quella della fine del lockdown anche se permarrà qualche piccola restrizione. Le novità più importanti riguardano gli spostamenti perchè ci si potrà liberamente spostare senza limitazioni, tra una regione e l’altra e saranno consentiti i viaggi da e per i Paesi Ue, Gran Bretagna e Schenghen mentre i viaggi da e per paesi extra europei torneranno possibili a partire dal 16 giugno. Questo ulteriore allentamento si sommerà a quelli precedenti che, di fatto, hanno consentito di ritornare ad una parvenza di normalità nel rispetto delle norme sanitarie. Per quanto riguarda cinema e teatri si dovrà attendere il 15 giugno, il campionato di calcio ripartirà il 20. Resta il divieto di assembramento e l’obbligo di mantenere una distanza di almeno un metro. La riapertura della mobilità infraregionale è arrivata alla fine di un lungo e difficile confronto tra il Governo e le regioni le cui posizioni nono sono state univoche. Al blocco del nord con Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia decise alla riapertura si sono contrapposte Campania, Toscana e Sardegna che hanno spinto per una riapertura più graduale e prudente. Scompare il modulo dell’autocertificazione, ma rimarranno controlli con i termoscanner nei principali punti di snodo. Cade l’obbligo del passaporto sanitario per la Sardegna, in Sicilia l’app facoltativa per tracciare i turisti mentre in Puglia c’è l’obbligo di segnalare la propria presenza. E’ possibile che agli imbarchi aerei o a quelli marittimi, così come in hotel o traghetti venga richiesta l’autocertificazione sullo stato di salute (che sarà obbligatoria per recarsi in Francia dal 15 giugno). Su Intercity e Frecce prima di salire verrà rilevata la temperatura corporea che dovrà essere inferiore 37,5° per non essere respinti. Occhio anche ai trasporti su auto, Si può viaggiare insieme su una stessa macchina se si è conviventi nella stessa famiglia, altrimenti davanti dovrà stare solo l’autista e dietro gli ospiti, tutti e tre muniti di mascherina avendo cura di lasciare il posto centrale posteriore libero.

Tema centrale resta la fruizione delle spiagge, soprattutto in una regione come la nostra che vive di turismo balneare per almeno 4-5 mesi all’anno. Per affrontare la riapertura, giovedì è previsto un vertice in Prefettura a Savona con tutti i sindaci dei comuni costieri. All’incontro parteciperanno anche l’Autorità di Sistema Portuale che gestisce alcuni arenili liberi a Savona, Albissola, Vado Ligure e Bergeggi, nonchè la Capitaneria di Porto, la Provincia, le forze dell’ordine e i Vigili del fuoco. Sul tavolo la modalità di fruizione delle spiagge da parte di cittadini e turisti in sicurezza.

https://www.104news.it/2020/05/29/dal-6-giugno-controlli-sulle-spiagge-libere-di-savona-vado-e-albissola-gestite-dallautorita-portuale/

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