Politica

Fase 2, Toti: “In Liguria abbiamo fatto quello che avrebbe dovuto fare il vostro Governo: abbiamo ascoltato i cittadini e le imprese”

Il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti commenta la fase 2 che in Liguria è scattata oggi: “Prima il vicesegretario del Pd Orlando, ora il sottosegretario Traversi del Movimento 5 Stelle. Tutti furiosi perché la Liguria ha avuto il coraggio (minimo davvero) di consentire quattro passi con la famiglia, di andare a vedere se il proprio gozzo è ancora a galla, di fare una corsetta o una pedalata da soli, ma soprattutto furiosi perché consentiamo a qualche ristorante di consegnare in sicurezza un po’ di cibo. Si chiama lavorare, cari amici dei sussidi e dei redditi (che non arrivano, occupatevi di questo!). Si chiamano lavoro e libertà, fondamenti della nostra Costituzione, come il voto. Ah già, voi avete problemi anche con quello!
In Liguria abbiamo fatto quello che avrebbe dovuto fare il vostro Governo: abbiamo ascoltato i cittadini e le imprese e con prudenza avviato la Fase 2. Quella che voi avete annunciato. I territori hanno il diritto costituzionale di scegliere in molti campi il proprio destino. Nessuno strappo, solo quel principio di autonomia che voi evidentemente avete difficoltà a cogliere. L’ordinanza di Regione Liguria è perfettamente legittima, nella forma e nella sostanza. Certamente più di quanto non lo siano gli atti di un Governo che sospende per Decreto o addirittura con un atto amministrativo le libertà di impresa, di spostamento, di lavoro, fin anche di culto.
L’ordinanza che abbiamo adottato si applica in automatico, e se qualche sindaco, per ragioni che non comprendo, deciderà diversamente, certo non saremo noi a impedirlo, visto che chiediamo autonomia, non costringiamo nessuno. Ritengo però che privi ingiustamente i propri cittadini di molte opportunità e le imprese del proprio territorio di ricominciare a guadagnare.
Noi, con prudenza e con coraggio di scegliere, andiamo avanti. Come hanno fatto tante regioni d’Italia. Stufe di sentirsi dettare regole in tv. Stufe di tenere prigionieri cittadini e imprese per assenza di visione. E se Pd e Cinque Stelle liguri sono contrari al nostro cammino, allora la strada è certamente quella giusta”.

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