Filippo Ansaldi, ALISA: ” La signora è stata ‘catturata’ perché Regione Liguria ha recepito ed implementato il sistema di sorveglianza”
Si è riunito questa sera sera in Prefettura il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico convocato in seguito all’accertamento del primo caso di coronavirus in Liguria ad Alassio. All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia, il Vicesindaco di Alassio, i vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei Vigili del fuoco, il Commissario straordinario dell’Asl2 e i responsabili di ALISA e della Croce Rossa. “Abbiamo avuto la notizia del primo caso positivo ad Alassio- ha detto il Prefetto di Savona, Antonio Cananà, la donna è attualmente ricoverata al San Martino. Il Sindaco ha emesso un’ordinanza di quarantena obbligatoria per le persone individuate che sono venute in contatto con questa persona contagiata. Attualmente sono un’ottantina le persone in quarantena nei due hotel di Alassio mentre altre sono in quarantena nelle loro abitazioni. Si stanno ricostruendo i contatti avuti dalla persona contagiata nei giorni precedenti per poter estendere anche ad esse le misure previste. Regione Liguria, ASL 2 e ALISA hanno predisposto tutto quanto necessario perchè il periodo della quarantena si possa svolgere in maniera serena.”
“La signora è stata ‘catturata’ perché Regione Liguria ha recepito ed implementato il sistema di sorveglianza. Recependo le circolari ministeriali in modo più sensibile, più proattivo, è riuscita ad essere intercettata una donna che non ricadeva in queste definizioni, questo è il motivo per il quale ha avuto un accesso ed è stata dimessa con la diagnosi di una banale influenza” ha detto Filippo Ansaldi, responsabile della prevenzione e programmazione di Alisa.






