L’uomo era coinvolto in un caso di presunte operazioni finanziarie sospette
L’ex vicesindaco di Spotorno ed ex consulente finanziario di Azimut è attualmente agli arresti domiciliari. L’uomo era sospettato di essere coinvolto in un caso di presunte operazioni non chiare quando lavorava per l’azienda Azimut da cui è stato escluso nello scorso marzo. La Procura di Savona aveva aperto all’epoca dei fatti un fascicolo dopo alcuni esposti alle forze dell’ordine presentati da famiglie che sostenevano di essere state truffate. Le indagini condotte dalla Finanza hanno condotto alla misura cautelare con le accuse di appropriazione indebita e autoriciclaggio e al sequestro di beni per un valore che sarebbe di circa 3,5 milioni di euro






