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Gronda di Genova, il Mit: “Necessarie opzioni infrastrutturali più efficienti in termini trasportistici, ambientali e finanziari”

Questa la conclusione cui arrivano l’analisi costi benefici e l’analisi giuridica relative alla Gronda di Ponente di Genova e interconnessione A7-A10-A12

“La risultanza delle valutazioni condotte suggerisce di cogliere l’opportunità di perseguire opzioni infrastrutturali più efficienti in termini trasportistici, ambientali e finanziari, che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti auspica possano, a partire dallo studio effettuato, essere approfondite e individuate attraverso un confronto con i livelli istituzionali territoriali”. Questa la conclusione cui arrivano l’analisi costi benefici e l’analisi giuridica relative alla Gronda di Ponente di Genova e interconnessione A7-A10-A12 che il Ministero delle infrastrutture e trasporti ha pubblicato online. L’analisi valuta le problematiche connesse agli obblighi contrattuali (la realizzazione della Gronda rientra nella concessione di Autostrade per l’Italia), calcola il prezzo dello scioglimento in almeno un miliardo: “ammonta, al netto del mancato guadagno indennizzabile nella misura del 10% dell’utile ritraibile, a circa 1 mld di euro”. (ANSA)

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