Caso ospedali del Ponente, Vazio (Pd): “Avevo provato con documenti alla mano come lo stesso fosse viziato e distorto sia per gli eccessi di discrezionalità, sia per la poca trasparenza e le impari condizioni per i partecipanti”

“Da oltre un anno grido e scrivo in tutte le lingue che il bando di gara predisposto dal duo Toti e Viale è un raro esempio di insipienza ed arroganza”

“Da oltre un anno grido e scrivo in tutte le lingue che il bando di gara predisposto dal duo Toti e Viale è un raro esempio di insipienza ed arroganza. Avevo provato con documenti alla mano come lo stesso fosse viziato e distorto sia per gli eccessi di discrezionalità, sia per la poca trasparenza e le impari condizioni per i partecipanti” commenta l’onorevole del Pd Franco Vazio. 

“I privati avrebbero potuto cambiare la destinazione dei nostri ospedali, scegliere le discipline più remunerative, chiudere reparti, trasferire cose e specialità da un ospedale ad un altro. Al posto di medicina per i nostri anziani, avremmo potuto trovare magari un reparto di chirurgia estetica. Per i dipendenti sarebbe stata una vera e propria lotteria con reali rischi di licenziamento o di trasferimento”. 

“All’assessore Viale, che si rifiutava di incontrare i nostri sindaci e amministratori, avevo inutilmente chiesto di rispondere a questi semplici quesiti:

1) Se il Pronto Soccorso e la Terapia Intensiva erano per lei priorità irrinunciabili, come mai non sono  imposte nel budget? Come mai non erano stati previsti punteggi di valutazione dell’offerta nel caso di loro attivazione?

2) Come è possibile che un bando di oltre 700 milioni possa prevedere nella griglia di valutazione dell’offerta di chi parteciperà alla gara, che 60 punti su 70 totali attengano a questioni molto opinabili e siano rimessi a valutazioni sostanzialmente discrezionali?

3) Non crede che il privato che abbia “un buon rapporto con la Regione”, visto e considerato che molte partite con l’intesa delle parti possono essere regolate successivamente all’assegnazione, ha di fatto un vantaggio incolmabile?”.

“Non ho ricevuto risposte o spiegazioni. Non conosciamo ancora le motivazioni della sentenza del TAR Liguria e quindi non sappiamo se sono questi i motivi dell’annullamento oppure se siano stati ancora altri. È certo però che la sanità ligure è ora in ginocchio, con gli ospedali di Albenga e di Cairo avviati al disastro; non si può assegnare a chi ha vinto la gara, perché essa è annullata e non si può neppure farne una nuova perché la sentenza non è definitiva. Il presidente Toti nel frattempo si diverte ad andare in giro per l’Italia, favoleggiando la propria beatificazione nazionale”. 

“Oggi la sanità ligure subisce un colpo mortale per opera del duo Toti-Viale. Comportamenti e risultati davvero eccezionali di cui andare fieri. Insomma insipienza, superficialità ed arroganza stanno distruggendo la Liguria come mai nessuno era riuscito a fare” conclude l’onorevole Vazio. 

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