L’episodio si è verificato intorno alle 18.30 e ha portato all’arresto di un 24enne albanese
Il GIP ha fissato per la mattinata di giovedì l’interrogatorio allo spacciatore che ieri ha dato adito a un inseguimento con sparatoria per le vie di Albisola.
L’episodio si è verificato intorno alle 18.30 e ha portato all’arresto di un 24enne albanese, da parte della polizia che prima è intervenuta con il blocco grazie a due auto “civetta”, successivamente con i mezzi di ordinanza.
L’operazione, che rientrava nei controlli di prevenzione sul territorio, ha visto gli agenti della polizia stradale intimare l’alt al mezzo, una Lancia Y, ma l’uomo ha forzato il posto di blocco e si è diretto verso la rotonda di corso Mazzini. Speronato da un auto della polizia, ha innestato la retromarcia colpendo ulteriormente altri mezzi delle volanti che gli si erano palesati ai lati, ed è così scappato dal finestrino cominciando a correre in direzione villa Gavotti.
Il 24enne ha continuato la sua corsa imboccando via Casarino e 50 metri dopo ha scavalcato un muretto buttandosi nel greto del Rio Basco, cadendo rovinosamente e facendosi male a una caviglia.
Gli agenti della polizia, che nel frattempo a scopo intimidatorio avevano esploso sei colpi di pistola in aria, hanno continuato a inseguirlo senza perderlo d’occhio e sono riusciti, non con poca fatica, a bloccarlo e ammanettarlo.
Nel bagagliaio dell’auto i poliziotti hanno rinvenuto (all’interno di alcuni sacchi) 31 kg di marijuana purissima. Il giovane è stato arrestato per spaccio di ingente quantitativo di droga.
I poliziotti sono stati aiutati da una donna che ha prestato ad un agente la sua auto, una Polo, per passare al setaccio la zona e rintracciare l’uomo.






