Attualità Politica

Gli studenti del “Giancardi”ad Alassio e Albenga hanno misurato il sentimento d’appartenenza all’Unione Europea dei cittadini

Alassio. Dopo aver valutato con oltre 300 interviste le risposte dei visitatori nelle Giornate FAI di Primavera di Borgio Verezzi, gli studenti del “Giancardi”, in contemporanea ad Alassio e Albenga,hanno misurato il sentimento d’appartenenza all’Unione Europea con un test di tecnica e metodologia della ricerca sociale supportato dalle tecnologie web ed informatiche attraverso la piattaforma Google Drive ed il sito istituzionale dell’Alberghiero dove è stato caricato il questionario, strumento scelto dagli esperti e dai tutor Franco Laureri, Marisa Guerra, Elena Denegri e Liliana Sandri per condurre l’indagine.

Dal progetto formativo, ideato dalle docenti Monica Barbera, Margherita Ratto e Barbara Mazzolli,sono già emersi dati molto interessanti e sostanzialmente in linea con la tesi secondo cui lo spirito d’appartenenza all’Europa è direttamente proporzionale al grado d’istruzione ed in generale alla sensibilità ai temi culturali.

Infatti, dal campione FAI, come sottolineano i docenti, è emerso che: “il senso d’appartenenza all’Europa supera il 70%, mentre il 60% degli intervistati ritiene che i movimenti e i partiti nazional-populisti possano nuocere alla coesione europea e l’87% pensa che grazie alla Comunità europea il nostro Paese viva in pace da oltre sessant’anni”.Di qui la necessità di un gruppo di controllo e la somministrazione del questionario a residenti e turisti di Alassio e Albenga.

L’attività didattica di “UNDATABASE PER L’EUROPA”è finalizzata a potenziare competenze di base europee in discipline fondamentali quali: comunicazione, informatica e lingue straniere e sarà propedeutico al corso di lingue straniere che inizierà al termine del modulo focalizzato sullo “spirito di Ventotene”.
Al termine dei moduli è previsto, a cura del Centro Studi Sul Turismo, un convegno finale con la presentazione di un report delle attività svolte.


Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *