Savona. Con Agostino Torcello, pneumologo preparato e stimato, se ne vanno quaranta e più anni, di studi e battaglie ambientaliste contro l’impiego del carbone e per il depotenziamento della centrale Tirreno Power di Quiliano – Vado.
Il medico, avversario della prima ora dell’inquinamento e dei combustibili fossili.è deceduto in mattinata nella sua abitazione di Savona,. dopo una lunga malattia.
Fin dagli anni Settanta, instancabilmente aveva scritto articoli su riviste nazionali ed internazionali e aveva dato il via a studi insieme ad altro studiosi, da Virginio Fadda a Paolo Franceschi per spiegare ai savonesi e agli altri i rischi corsi dalla popolazione per l’esposizione a polveri sottili e ad altre sostanze contenute negli scarichi della centrale di Quiliano – Vado.
Impegnato anche politicamente, Torcello, nelle fila della Dc, è stato consigliere comunale di Quiliano e memorabile fu il convegno da lui organizzato a Spotorno nel lontano 1988, in cui, insieme ad autorevoli docenti de La Sapienza di Roma e studiosi dell’istituto superiore di Sanità, fece risaltare la necessità di un depotenziamento della centrale, allora ancora di proprietà dell’Enel.
Negli ultimi anni si era ancora impegnato per preparare insieme ad associazioni, studiosi e militanti,l’esposto alla Procura che ha poi portato all’inchiesta sul sito termoelettrico di Quiliano – Vado.
Tra i ricordi, quello del suo amico ed ex consigliere della IV Circoscrizione del Comune di Savona, Renzo Briano: “Sono addolorato – dice Briano – Agostino era un esperto serio e motivato di problematiche ambientali. Con lui se ne va una grande ed eminente personalità del nostro tempo”.
I funerali di Torcello si terranno martedì 19 febbraio alle 10, presso la Parrocchiale di San Giovanni Battista, in via Mistrangelo a Savona.






