Economia In Primo Piano

Tavolo Bombardier al Mise. Mandraccia"Vertice interlocutorio"

Vado Ligure. Vertice interlocutorio, ma importante, questa mattina al Mise di Roma per il futuro di 530 lavoratori dello stabilimento Bombardier di Vado Ligure che proprio in questi giorni ha compiuto i suoi primi 110 anni di vita. Al tavolo i sindacati confederali di categoria, l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino, il presidente della Provincia Monica Giuliano e i parlamentari Vito Vattuone del Pd e Rizzone per il Movimento Cinque Stelle.
A condurre la discussione il vice capo di gabinetto del ministero Sorial, per conto del ministro Luigi Di Maio. Due almeno gli elementi cardine emersi dal confronto che ha visto anche la partecipazione per il gruppo canadese del vicepresidente Oscar Vazquez: la possibile collaborazione con Hitachi per l’alta velocità e la volontà manifestata dal Governo che le produzioni destinate all’Italia siano realizzate a Vado Ligure.
Tra queste potrebbero figurare anche i locomotori multisistema destinati alle linee produttive di Kassel in Germania. Sorial ha riconvocato le parti per il 26 settembre prossimo quando Bombardier dovrebbe portare all’attenzione di Governo, Regione e sindacati, un nuovo piano industriale che comprenda la nuova collaborazione con Hitachi, diversa dalle subforniture per i treni regionali fin qui ipotizzata.
“Con l’attuale commessa delle Traxx Dc 3 per Mercitalia – ha commentato Andrea Mandraccia, segretario provinciale della Fiom, se ci sarà concessa la proroga per crisi complessa della cassa integrazione per un altro anno, abbiamo lavoro fino a tutto il 2019. Resta però da capire cosa accadrà dopo e per questo abbiamo chiesto al tavolo ministeriale che l’azienda dica esattamente cosa intende fare attraverso la comunicazione di un nuovo piano industriale”.
Prosegue Mandraccia: “L’ulteriore conferma da Vazquez che Bombardier ha ancora interesse per  investire e restare in Italia non può che farci piacere, ma restano ancora sul piatto problemi spinosi come gli esuberi, finora sono usciti dalla fabbrica, 60 lavoratori”.

Informazioni sull'autore del post