Savona. Un fronte non compatto quello dei comuni che hanno scelto di introdurre la tassa di soggiorno a luglio e agosto. Alassio ha già detto no e gli albergatori ci arrivano divisi. Ieri Federalberghi ha annunciato di voler uscire dal coordinamento che gestirà l’operazione e la destinazione dei proventi dell’imposta. Ieri in Camera di commercio c’è stata la sigla dell’intesa: un accordo dal quale è scaturita anche una novità per i turisti. La tassa di soggiorno porterà in dote una card che garantirà, a partire dal 10 luglio, una serie di sconti. Sconti per eventi culturali, appuntamenti gastronomici, sconti nei parcheggi a pagamento o per i servizi all’interno degli stabilimenti balneari del Savonese.




