Provincia. Giovedì, in Regione, il ministro Carlo Calenda firmerà l’accordo di programma sull’area di crisi complessa nel savonese, che sblocca circa 40 milioni di euro di investimenti sul territorio. Si è riunito questa mattina, come annunciato ieri dal presidente Monica Giuliano, il “comitato pilotaggio ristretto”, organo consultivo composto da sindacati, enti locali e Unione Industriali di Savona.
“Non voglio entrare nel merito delle polemiche di queste ultime ore sui meriti per l’area di crisi complessa, – afferma il segretario provinciale della Cgil Giulia Stella – voglio solo ricordare che il provvedimento è arrivato a seguito di lotte, scioperi e cortei dei lavoratori per le situazioni insostenibili a livello industriale e occupazionale. Ora bisogna concretizzare l’area di crisi complessa, con l’accordo di programma e i bandi”.
“I soldi sono tanti, ma è solo l’inizio: sono tante le aziende che si sono mostrate interessate, con a disposizione risorse per il rilancio produttivo e occupazionale” dichiara invece Emanuele Gustavino della Uil.
“Le aziende che in futuro vorranno insediarsi nel savonese avranno dei vantaggi economici e di competitività, ma bisogna ideare un piano di infrastrutturazione sfruttare al meglio le risorse di avvio, soprattutto in senso di semplificazione e formazione” conclude Claudio Bosio della Cisl.






