Savona. E’ morto ieri nel Savonese Giovanni Luigi Cosentino, noto come “Gino Faccia d’angelo”, ritenuto dalle forze dell’ordine il fondatore nel 1994 dei Basilischi, organizzazione criminale di tipo mafioso nata a Potenza e estesa negli anni successivi al resto della Basilicata. La famiglia dei basilischi prese vita nelle carceri di Potenza e Matera dove Cosentino, detenuto per altri crimini strinse con il permesso della n’drangheta i contatti necessari a riunire tutte le associazioni criminali attive in quel momento nel Potentino.
Quella che aspirava a diventare la quinta mafia del Sud Italia venne però stroncata il 22 aprile 1999 in seguito ad una soffiata, ne vennero arrestati i capi e in poco tempo tutti i vertici. Cosentino si pentì nel 2007 quando raccontò di aver subito un attentato da alcuni ex suoi fedelissimi. Poco dopo il 21 dicembre il tribunale di Potenza lo condannò a 21 anni di carcere. Complessivamente i condannati furono 37 a 242 anni di detenzione. Nonostante la collaborazione con la giustizia la pena fu confermata anche in appello nel 2012.




