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Le caramelle Aschieri

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Le caramelle “Aschieri”… quanti bambini (…e non solo) le hanno gustate a Savona, per tanti, tanti anni! Una storia, quella delle “ciapellette” al miele, che ha avuto inizio oltre un secolo fa.
L’attività di produzione delle caramelle al miele “Aschieri” ebbe inizio, infatti, nel terzultimo decennio dell’Ottocento, quando il «confettiere» Francesco Aschiero aveva dato avvio alla produzione di caramelle al miele, da lui “inventate” con la collaborazione di un parente farmacista.
Francesco Aschiero, nato a Savona il 13 ottobre 1855, figlio di una coppia di ortolani, Giuseppe Aschiero e Virginia Astengo, si era sposato il 29 marzo 1883 con Anna Aschiero (1866 – 1910), figlia di Mario Aschiero e Maria Rossello, e viveva a quel tempo al n. 13 di via Quarda Superiore, sulla parte sinistra della strada.
La drogheria di Francesco Aschiero, da lui gestita insieme alla moglie, era situata al n. 8 di via Pia (strada che, con delibera del Podestà del 21 marzo 1931, avrebbe poi mutato il nome in quello attuale di via Mistrangelo), in una casa oggi scomparsa (attualmente sostituita da un moderno edificio con porticato), posta di fronte all’odierno palazzo delle Poste, a fianco, da un lato, di via S. Maria Giuseppa Rossello e, dall’altro lato, del vecchio edificio della Commenda gerosolimitana di San Giovanni (la cosiddetta “chiesa dei poveri”, anch’essa oggi non più esistente); il laboratorio dove si producevano le caramelle si trovava al piano superiore del negozio.
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Col passare degli anni, il negozio degli Aschiero divenne uno tra i più conosciuti, rinomati e frequentati della nostra città: vi si poteva trovare ogni genere di delizia e di dolciumi, frutto di tanta passione e di grande capacità e abilità artigianali; la specialità della casa, comunque, come recitava l’insegna posta sopra al negozio, era quella delle caramelle al miele, la cui fama, ben presto, si spinse anche oltre i confini della provincia di Savona, venendo anche richieste da importanti istituti religiosi, così da divenire uno dei simboli delle fortune artigianali della nostra città.
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In virtù del successo raggiunto nella conduzione del suo negozio, Francesco Aschiero fu nominato, all’inizio del Novecento, Consigliere della Regia Camera di Commercio ed Arti di Savona nonché Perito Commerciale per i prodotti coloniali, i liquori, i vini, le confetterie e le drogherie per conto del Tribunale Civile di Savona. Fece inoltre parte del Circolo Filodrammatico “Silvio Pellico”.
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Francesco Aschiero si spense all’età di 76 anni il 28 marzo 1932 nella sua abitazione di via Vegerio n. 2 interno 8. Dopo la sua morte, la conduzione della sua avviata «pasticceria e liquoreria» fu continuata dalla nipote Elisa Aschiero e dal di lei marito Marco Parodi, venendo essi ben presto aiutati dal loro figlio Giacomo, nato nel 1926.
Intorno al 1960, con l’abbandono dell’attività da parte dei genitori, questa fu continuata dal figlio, il signor Giacomo Parodi. Una delle prime preoccupazioni che egli dovette affrontare fu quella del trasferimento del suo negozio nell’attuale sede di via dei Mille n. 16 rosso, dovendo essere abbattuto l’edificio di via Mistrangelo, nel 1962, per permettere l’erezione dell’odierno palazzo; nella nuova sede, nei locali posti sul retro del negozio, con sbocco in via Poggi, venne sistemato anche il nuovo laboratorio della ditta. Successivamente, per rispettare al meglio le normative di legge e le necessità di spazio, il laboratorio fu sistemato in una nuova sede, in via Mignone n. 137-139.
Sotto la direzione di Giacomo Parodi, la produzione dolciaria raggiunse alti livelli: a fianco alle “storiche” caramelle al miele, dall’inconfondibile confezione, iniziarono ad essere realizzate anche quelle al propolis, digestive, all’eucalipto, alla frutta, all’orzo o senza zucchero. Caramelle che vengono ancora oggi prodotte come avveniva un tempo, all’antica, come si suol dire, ricorrendo alla cottura a fuoco diretto (una tecnica che richiede pazienza, tempi lunghi e tanta cura e attenzione, controllando costantemente che la lavorazione segua sempre il giusto processo), per permettere che esse, alla fine, possano godere dell’inconfondibile genuinità e sapore.
Va sottolineato, in questa sede, come, in tutti questi anni, Giacomo Parodi si dedicò sempre al suo lavoro con grande passione e tanto, tanto amore, ricercando, come primo obiettivo, la qualità del prodotto, tale da renderlo unico e autenticamente “speciale”, ben distinguibile da qualsiasi altro.
Giacomo Parodi (da tanti familiarmente conosciuto come “Ninni”), il titolare del negozio di pasticceria di via dei Mille n. 16 e della storica azienda cittadina “Aschieri”, produttrice di caramelle al miele, si spense il 2 aprile 2008 all’ospedale “San Paolo” di Savona, dove era ricoverato da alcuni giorni.
Giacomo Parodi era, come si suol dire, un signore d’altri tempi. Tanti in Savona lo conoscevano e ne apprezzavano lo stile e i modi garbati. Sempre elegante, dalla figura giovanile nonostante avesse ormai compiuto 82 anni, fino all’ultimo rimase attivo, operando con passione, nel laboratorio di via Mignone o dietro al banco del suo negozio di via dei Mille; un negozio davvero storico, il suo, tra i più vecchi della città, ben conosciuto a tutti, da sempre, per le sue famose caramelle al miele, realizzate artigianalmente da oltre un secolo. Scomparso Giacomo Parodi, l’attività di produzione delle caramelle “Aschieri” è continuata con la figlia Roberta, erede degli insegnamenti paterni e, in virtù delle conoscenze apprese, pronta a perpetuare ancora per tanti anni, nella nostra città, la favola bella delle “ciapelette d’amê”.
Oggi il negozio “Aschieri” si trova in via Servettaz n. 44 rosso, essendosi qui trasferito il 21 settembre 2015.
Giuseppe Milazzo

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