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Il ministro Orlando costretto a Roma dal consiglio dei ministri. Non partecipa ad "Agire la Legalità"

Savona. Tutelare con un marchio ed un brand ben definito le cooperative che sul territorio operano secondo criteri di legalità e di concorrenza sul mercato improntata alla lealtà. Questa delle finalità del convegno organizzato presso la Camera di Commercio Riviere di Liguria dal tema: “Agire la Legalità – la riforma del codice antimafia e pratiche cooperative di riuso dei beni confiscati”. Era prevista la partecipazione del ministro della Giustizia Andrea Orlando, ma all’ultimo momento per una convocazione urgente sui temi della riforma del processo penale del consiglio dei ministri non ha potuto partecipare all’iniziativa. Tra i relatori dell’iniziativa il presidente di Alleanza Cooperativa ligure Gianluigi Granero che ha letto anche una nota del ministro, il presidente savonese della Alleanza Mattia Rossi, il presidente della Confocooperative Riccardo Viaggi. L’intervento iniziale è stato invece tenuto dal presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Luciano Pasquale. Presenti anche il sindaco Ilaria Caprioglio e il prefetto Giorgio Manari.
“La legalità è al centro della nostra azione nell’ambito dell’agire e delle attività del mondo cooperativo” ha detto il presidente ligure di Alleanza cooperativa Gianluigi Granero. “L’Italia può conoscere sviluppo e nuova occupazione solo se saprà ritrovare i valori di una netta distinzione e lotta contro le mafie organizzate e le infiltrazioni mafiose sui territori. Per questo abbiamo portato avanti questo progetto insieme a Camera di Commercio per dare slancio e motivazione a chi lavora onestamente e  ai giovani che cercano di avviare nuove e interessanti attività”. Mattia Rossi ha invece sottolineato: “Su 400 cooperative esistenti nel Savonese solo 120 – 130 sono iscritte ai due gruppi cooperativi sul territorio. Questo ovviamente ci ha portato a mettere in campo un lavoro lungo e laborioso con la Camera di commercio per arrivare a definire il progetto che presentiamo oggi.
Un altro aspetto importante è lo sportello camerale dedicato alla cooperazione e le revisioni annuali sulle coop. Revisioni che ci permettono di capire se questi soggetti sono in linea con quanto i principi di legalità stabiliscono o se invece stanno sbandando e prendendo una brutta piega. In questo caso siamo chiamati ad intervenire. Importanti sono anche gli strumenti che le istituzioni hanno per controllare le attività dall’Inps all’Inail, come importante è l’azione delle forze dell’ordine che smantellano le organizzazioni economiche improntate alle mafie sequestrandone i beni”.

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