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Serie D, domenica il debutto di Mister Chezzi sulla panchina del Savona

Savona. Un dato: Marcello Chezzi è l’ottavo allenatore che siede sulla panchina del Savona negli ultimi tre anni e mezzo. Facendo una media dell'”aspettativa” di vita di un tecnico sulla panchina biancoblu si arriva a circa 4 mesi. L’unico mister che nel dopo Corda è riuscito a resistere un po’ più a lungo è Giancarlo Riolfo che guidò gli striscioni esattamente un anno: dal marzo 2015 a quello successivo. Ciò non deve suonare come una sentenza nei confronti dell’attuale nuovo mister, a cui va un grosso in bocca al lupo, bensì come la consapevolezza che qualsiasi progetto sportivo, sia esso ambizioso o modesto, deve avere come presupposto fondante la continuità tecnica, elemento che al Savona sta mancando.
Più prosa e meno poesia. Sarà orientata alla concretezza la gestione Chezzi, la cui priorità deve essere quella di mettere in sicurezza la classifica prima di poter fissare altri obiettivi progressivi. E il primo ostacolo non è neppure dei più morbidi : il Viareggio di Carlo Bresciani che in classifica naviga nel gruppo immediatamente alle spalle del trio di testa a un punto di distanza. La sfida ai bianconeri rappresenta un incrocio di importanza decisiva per il futuro del Savona, sarà quindi lecito attendersi una squadra che, almeno nell’approccio all’avversario, confermi i progressi dimostrati domenica scorsa a Sanremo. A soli cinque giorni dall’arrivo del nuovo allenatore è difficile pretendere di più. La vittoria (che in casa manca dalla prima di campionato giocata il 3 settembre contro la Rignanese) darebbe al nuovo allenatore la possibilità di lavorare in un clima disteso e fiducioso facilitandone il compito, una sconfitta acuirebbe i problemi di classifica mortificando ulteriormente il morale di una squadra emotivamente provata. Il tutto, ovviamente, in attesa di quello che potrebbe riservare la finestra di mercato ormai alle porte e dalla quale il Savona potrebbe uscire con un volto parzialmente diverso. L’esonero di Luca Tabbiani, infatti, propone l’interrogativo sul futuro di quei giocatori scelti personalmente dal mister genovese e che lo hanno seguito dalla Lavagnese, e su quelli che finora non hanno reso secondo le attese. Insomma, c’è molta carne al fuoco.
La prima novità riguarderà il nuovo cambio di assetto che vedrà la squadra schierata con il 4-4-1-1 nel quale Lumbombo e Fofana, pallini del tecnico emiliano, troveranno sicuramente una maglia da titolare. Fuori Cammaroto e Dalessandro, in bilico nelle prossime scelte di mercato.
Nel Viareggio, che vanta il migior attacco della categoria ed uno score da grande squadra con 6 vittorie 4 pareggi e 1 sconfitta, mancheranno l’allenatore Carlo Bresciani e Matteo Cipriani entrambi per squalifica.
I PRECEDENTI
Vittorie Savona:      4       (ultima l’1 maggio 2017 4-1 in Serie D)
Pareggi:                    5
Vittorie Viareggio:  1        (ultima nel gennaio 1947  0-1 in Serie B)
 
Statistiche da www.savonaclub.it