Albenga Cronaca

Caso della adozioni truffa, condannato anche il Cai per omessa vigilanza

Albenga. Nel 2012 ventuno coppie italie si rivolsero all’ente Airone Onlus di Albenga per adottare bambini nell’ex repubblica sovietica del Kirghizistan, ma vennero truffati in quanto i bambini segnalati avevano già una famiglia o non erano comunque adottabili.
A processo finì Silvia La Scala, 70 anni, allora presidente dell’associazione Airone ed Inna Trouckan, 47enne bielorussa, collaboratrice, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa.
Per altre due persone implicate, di nazionalità estera, la posizione è stata stralciata in quanto irreperibili.
Ora da Roma arriva la notizia della condanna del Cai, la Commissione Adozioni Internazionali, al pagamento di un risarcimento ad una delle coppie. L’accusa è omessa vigilanza. Condannato anche l’ente Airone, già radiato dall’albo a seguito della denuncia.