Cultura e Spettacoli Savona

Associazione Musicale Rossini: arriva alle Officine Solimano il secondo concerto della Stagione Cameristica

Savona. Venerdì alle ore 20.45, alle Officine Solimano (Sala Cattivi Maestri), secondo concerto della Stagione Cameristica 2017/2018 dell’Associazione Musicale Rossini.
Si esibirà il Trio Mousiké composto da Roberta Pregliasco, trombone, serpentone – Claudio Massola, flauti, chalumeau, cromorno – Federico Demarchi, organo, clavicembalo.
Il concerto traccia un percorso che propone lo stile strumentale del tardo Rinascimento e del Barocco e le sue influenze sui compositori e stili di altri ambienti europei.
Il programma prevede alcune sonate per strumento solista accompagnato dal basso continuo eseguito dal clavicembalo o dall’organo, alcuni brani per strumento solista e alcune danze del ‘600 interpretate da tutti e tre gli esecutori.
Le varietà timbriche non mancheranno in quanto, seguendo la prassi dell’epoca, gli esecutori si alterneranno nel suonare diversi strumenti: dai flauti di diversa taglia a curiosi strumenti ad ancia semplice o doppia. Oltre al saqueboute (antenato dell’odierno trombone), avremo modo di conoscere il serpentone, strumento di origine francese assai particolare e raro.
Programma:
G.F. Telemann            Intrada
G.B. Riccio                Canzon

  1. Frescobaldi Sonata I

Anonimo XVI sec.     Greensleeves to a Ground

  1. Frescobaldi Toccata per organo

G.B. Riccio                La grimaneta
D.Ortiz                       Ricercada IV
G.B. Riccio                La Pichi

  1. Carr An Italian Ground
  2. Scarlatti Sonata k 57
  3. Attaingnant La Magdalena

G.Zanetti                    Tre danze

  1. Mainerio Rondò e Saltarello
  2. R. Delalande Leichte Tanzsatze

Lo stile italiano del ‘500 e ‘600 è la proposta del concerto del Trio Mousiké. Avremo modo di ascoltare la musica di alcuni dei maggiori compositori italiani ed europei dell’epoca.
Il concerto traccia un percorso che propone lo stile strumentale del tardo Rinascimento e del Barocco e le sue influenze sui compositori e stili di altri ambienti europei.
Il termine “barocco” (parola che significa “bizzarro”) indica la caratteristica principale dell’arte dell’epoca: la ricerca di tutto ciò che stimola la meraviglia e lo stupore, che suscita grandi emozioni e sentimento.
Il programma prevede alcune sonate per strumento solista accompagnato dal basso continuo eseguito dal clavicembalo o dall’organo, alcuni brani per strumento solista e alcune danze del ‘600 interpretate da tutti e tre gli esecutori.
Le varietà timbriche non mancheranno in quanto, seguendo la prassi dell’epoca, gli esecutori si alterneranno nel suonare diversi strumenti: dai flauti di diversa taglia a curiosi strumenti ad ancia semplice o doppia. Oltre al saqueboute (antenato dell’odierno trombone), avremo modo di conoscere il serpentone, strumento di origine francese assai particolare e raro.

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