Savona. Dieci mesi di reclusione e 160 euro di multa con il rito abbreviato. Questa la sentenza pronunciata questa mattina in tribunale per Valentina Burastero, la madre di Alessio Alamia, il ragazzo che il 7 aprile scorso ha ucciso con 50 coltellate la ex fidanzata Janira D’Amato a Pietra Ligure. La donna doveva rispondete di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione per aver forzato un posto di blocco dei carabinieri a Borghetto Santo Spirito. E’ stata però assolta dall’accusa di resistenza in quanto non era lei alla guida dell’auto che ha forzato il blocco e i militari hanno confermato che alla guida c’era un’altra persona poi fuggita. E’ stata invece condannata per la ricettazione di un tablet che ha poi ammesso di avere rubato.







