Quiliano. C’è dell’amianto in canonica e il parroco, nella sua qualità di “amministratore del condominio”, è stato raggiunto da un’ordinanza del sindaco che gli ingiunge di provvedere con sollecitudine alla necessaria bonifica. Accade a Quiliano, dove il sindaco Alberto Ferrando, sulla scorta di una relazione della Struttura Igiene e Sanità dell’Asl 2, ha fatto notificare il provvedimento “al signor Xavier Lourdu Silvaster Soosai, che risulta essere amministratore del condominio di piazza della Chiesa 2 in qualità di parroco”.
Magari la prosa è un po’ burocratica, ma la sostanza non cambia. Nel corso di un’ispezione i funzionari dell’Asl hanno accertato uno “scadente” stato di conservazione del rivestimento in cemento amianto della canonica. Lo stato di deterioramento delle lastre ondulate, ha convenuto il sindaco, “costituisce un potenziale pericolo per la salute e l’incolumità pubblica”.
Ora il parroco-amministratore ha tempo sino al 10 luglio 2018 (un anno dalla data dell’ispezione Asl) per provvedere alla rimozione del materiale, facendo intervenire una ditta qualificata e autorizzata. Se non lo farà – anche se tutto lascia pensare il contrario – don Xavier “sarà ritenuto responsabile di eventuali danni causati dalla mancata attuazione di quanto previsto dal provvedimento”.





