Albissola Marina. Sabato 30 settembre, nella bella galleria del Circolo degli Artisti, in mezzo a tanti amici, si aprirà la mostra di Elisa Traverso Lacchini.

E’ una mostra tutta dedicata a figure femminili, che sono – per Elisa – regine.
Ho avuto il privilegio di vedere le opere in anteprima e di essere stato invitato a scrivere un testo per il catalogo
Mi scuso dell’autocitazione, ma ne propongo un brano:
Amo la fissità senza tempo delle regine di Elisa. Il gioco infinito dei rimandi e delle storie che raccontano. O che nascondono.
Non mi appassiona la regalità esteriore. E credo non appassioni neppure Elisa. Mi appassiona la regalità in sé, quella delle donne di tutti i giorni, quelle raccontate dalla grande letteratura, ma anche dalla cronaca quotidiana. Di cui, questi dipinti, non sono che l’immaginifico riflesso d’arte.
Delle regine di Elisa mi piace poi il costante riferimento all’arte popolare. Quei merletti, quelle applicazioni dorate che evocano gioielli e fregi, e che, nel conferire una paradossale tridimensionalità a dipinti che hanno nella solo fissità l’elemento di forza, ci portano lontano. Nei luoghi di un’arte popolare – appunto – tanto amata e praticata in molti Paesi, quanto negletta nel nostro.


