Vado Ligure. Sono ottanta le candeline che questa mattina in piazza Cavour ha spento Pietro Bovero, capogruppo della lista “Vado di Tutti” e decano dei consiglieri comunali vadesi. Classe 1937, è entrato per la prima volta nell’assemblea cittadina nel 1964 e da almeno 55 anni è impegnato in politica. A festeggiarlo durante il rinfresco nella piazza nel centro storico cittadino c’erano il sindaco Monica Giuliano che gli ha consegnato un dono a nome di tutta l’amministrazione e del consiglio comunale e tanti esponenti della politica vadese di ieri e di oggi.
Visibilmente commosso e soddisfatto di tanto affetto nei suoi confronti Bovero ha ricordato alcuni aspetti della sua lunga e ininterrotta carriera politica: “Sono entrato in consiglio cinquantatre anni fa ma facevo già politica da due ani prima. Ho conosciuto i principali primi cittadini del dopo guerra da Pasquale Borra all’attuale Monica Giuliano passando per uno dei più significativi Roberto Peluffo con il quale ho collaborato per ben 19 anni”. Cosa è cambiato da allora?: “A Vado ma possiamo dire nel mondo intero è cambiato tutto. Quando divenni consigliere c’era il vecchio Pci, io di estrazione socialista non venivo preso troppo sul serio. Quell’anno ero candidato sia alle provinciali che alle comunali. Ale provinciali presi 90 voti e per passare alle comunali ne servivano 280. I comunisti pensavano che non ce la facessi, ma una volta ultimato lo sfoglio risultai eletto con 309 preferenze. Ora ho ancora davanti due anni di mandato, ma in molti mi propongono ancora di restare anche per la prossima consigliatura. Vedremo”.



