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Piattaforma Maersk. Sì dal consiglio superiore dei lavori pubblici

Vado Ligure. Via libera alla variante della piattaforma Maersk da parte del consiglio superiore dei lavori pubblici. Il consesso tecnico riunitosi questa mattina a Roma l’ha infatti approvata a maggioranza. Tra i presenti all’incontro anche il sindaco di Vado Monica Giuliano che è intervenuta durante i lavori sottolineando la necessità che ora, con questo sostanziale disco verde, si accelerino le procedure per la realizzazione del casello dedicato, della messa in sicurezza del torrente Segno con trasferimento dell’oleodotto che passa sotto il greto del corso d’acqua e della viabilità comunale intorno ai varchi doganali della multipurpose.
Un passaggio questo cui il primo cittadino sta già lavorando da tempo e per il quale ha inviato lo scorso marzo una lettera molto circostanziata al ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. Giovedì, prima della convocazione del consiglio superiore, la Giuliano aveva incontrato anche Massimo Romolini della segreteria tecnica del viceministro delle Infrastrutture Riccardo Nencini cui ha consegnato una copia della stessa missiva destinata al titolare del dicastero.
Commenta Monica Giuliano: “Sia Romolini al ministero, sia il rappresentante dell’Anci presso il consiglio superiore Carlo Alberto Barbieri hanno convenuto con le richieste che ho avanzato per ottenere al più presto le opere a terra collegate alla piattaforma. A questo proposito ho anche chiesto con forza al consiglio che sia istituito un tavolo di lavoro con Regione Liguria, Autorità di sistema della Liguria Occidentale e ministero delle Infrastrutture. Non possiamo pensare di avviare l’operatività della multipurpose senza queste opere non solo necessarie ma a mio giudizio del tutto fondamentali, irrinunciabili e previste dall’accordo di programma”.
Con la valutazione positiva della variante da parte del consesso romano dovrebbe accelerarsi il processo di costruzione della piattaforma e la possibilità che entro dicembre 2018 possa, almeno in parte, essere operativa con la prima nave in banchina. Questo anche dopo che il Tar della Liguria ha in parte respinto e in parte dichiarato infondato il ricorso di Italia Nostra contro il Via regionale alla variante stessa.
Monica Giuliano ha detto: “Il nostro parere positivo era arrivato solo dopo che la Regione si era espressa positivamente sulla valutazione di impatto ambientale. Con quanto è emerso oggi dai lavori in sede tecnica del consiglio superiore penso che non solo per la piattaforma ma anche per Vado Ligure si apra una nuova era e comunque una pagina nuova di una vicenda che ci accompagna da tanti anni e fino ad oggi almeno senza soluzioni certe”.

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