E’ un turista 58enne di nazionalità moldava l’uomo deceduto in mare ieri verso le ore 13 nella zona di piazzale Eroi dei Due Mondi a Savona dalla cui spiaggia libera si era tuffato in mare nonostante le acque in burrasca.
Era insieme con un’amica della stessa nazionalità residente a Torino che si è salvata ed è stata ascoltata in Capitaneria per ricostruire l’accaduto.
Fuori pericolo fortunatamente le altre persone che hanno rischiato di annegare perché tuffatesi nonostante le condizioni proibitive del mare.
Per il moldavo l’allarme è stato dato da alcuni bagnanti che hanno notato il corpo galleggiare tra le onde. E’ dovuto intervenire l’elicottero per recuperarlo.
A causa del mare in burrasca, anche a Pietra Ligure i bagnini si sono dovuti tuffare in emergenza per trarre in salvo una turista sessantenne che malgrado la bandiera rossa di pericolo fosse regolarmente esposta si è tuffata ugualmente in mare.
Ben presto la donna si è trovata in difficoltà a causa del moto ondoso che è aumentato quasi improvvisamente per le forti raffiche di vento.
Nell’impossibilità di tornare a riva, è rimasta in balìa del mare rischiando di finire contro gli scogli.
Due bagnini si sono quindi tuffati riuscendo con molta fatica a trarre in salvo la donna e mettendo a repentaglio la loro stessa vita.
Sempre a causa della mareggiata ieri sera è saltata a Zinola di Savona la cerimonia dello sbarco del Santo Patrono S. Pietro che sarebbe dovuto giungere sulla riva a bordo di una barca. Si sono invece regolarmente tenute le altre celebrazioni tra cui la processione con la caratteristica “cassa”.
Il potente vento di libeccio che ha aumentato il moto ondoso, come previsto e segnalato dall’Aeronautica Militare e dalla Guardia Costiera/Capitanerie di Porto, ha provocato anche danni alle spiagge con erosione del litorale.
A Noli il mare ha “mangiato” diversi metri di arenile vanificando il lavoro di ripascimento recentemente effettuato.
Superlavoro anche per i bagnini che oltre a dover vigilare sui comportamenti talvolta incoscienti di alcuni bagnanti, hanno dovuto smantellare in fretta sdraio ed ombrelloni per evitare che venissero portati via dalle onde.





