Cronaca

Finanziamento messa in sicurezza rii: Melis fa pressing su Regione e governo

Genova. “Bene i 40mila euro di finanziamento per la messa in sicurezza dei rii Fasceo e Carendetta. Ma, al momento parliamo, al momento, solo di fondi richiesti per il progetto esecutivo e non ancora stanziati dal Ministero, a differenza di quanto lascia intendere Vaccarezza. L’iter è ancora lungo e andrà seguito attentamente. La Regione faccia il dovuto pressing al Governo per sbloccare i fondi di Italia Sicura, che, ad oggi, si limita a programmare tutta una serie di opere senza fornire garanzie sui finanziamenti.”
Lo dice il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Andrea Melis, che ieri ha inviato anche una lettera all’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone. Tema: la tanto attesa messa in sicurezza idraulica dei due rii in località Campochiesa, nell’albenganese.
“L’intervento è reso più che mai necessario dai frequenti danni che le piogge autunnali arrecano alle abitazioni e, soprattutto, alle coltivazioni locali” spiega il portavoce M5S, che sottolinea le “difficoltà riscontrate dagli enti locali nell’accedere alle risorse statali necessarie alla realizzazione delle opere di messa in sicurezza idraulica del nostro territorio. In particolare, ciò che preoccupa sono le attese defatiganti che, in assenza di canali alternativi di finanziamento, limitano la realizzazione delle opere di riduzione del dissesto idrogeologico.”
“I 40mila euro previsti dal progetto esecutivo rappresentano semplicemente un primo passo che permetterà di porre gli interventi al centro dell’agenda governativa – prosegue Melis – Ora, però, serve uno sforzo ulteriore da parte di Regione Liguria per accedere ai fondi nazionali per la lotta al dissesto idrogeologico, non solo per i rii Fasceo e Carendetta ma anche per tutte quelle opere liguri programmate come urgenti nel Piano nazionale Italia Sicura.”

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