Albenga. Tante novità per l’edizione 2017 dello storico Palio dei Rioni, presentata questa mattina in Municipio. Innanzitutto la costituzione di un’associazione, poi alcune modifiche nei giochi, una storia che si susseguirà nel corso delle tre serate e terminerà in maniera spettacolare e il coinvolgimento di numerose associazioni albenganesi che hanno fornito il loro supporto.
I soci fondatori sono i rappresentanti dei quattro quartieri: Nicoletta Bellando (San Giovanni), Luciano Masini (San Siro), Patrizia Rupil (Santa Maria), Alessandro Aschero (Sant’Eulalia) oltre a Piera Olivieri, Nicola Colonna e Giorgio Bruni. Al loro interno sono stati nominati alla carica di presidente Piera Olivieri, vicepresidente Giorgio Bruni, segretario/tesoriere Nicola Colonna.
I giochi quest’anno saranno quattro. La Fionda nel 10° anniversario del Premio, che si svolgerà sotto l‘egida dei Fieui di Caruggi e diventerà più complesso e soprattutto molto più coinvolgente. Troviamo poi sia l’Arco che il Tiro alla Fune, tipicamente maschio che scatena il tifo più acceso sia tra le squadre che tra i spettatori. Una novità è rappresentata dal quarto gioco che viene rivisitato e diventa “La famiglia medioevale va in guerra”: la squadra sarà sempre composta da tre persone, ossia un uomo che non dovrà pesare più di 80 kg e sarà vestito con un armatura ad anello, una donna e un bambino, che gli consegneranno il camaglio (la spada di legno e uno scudo). L’uomo dovrà recuperare un sacco di iuta che pesa 10 kg. La sua missione non verrà considerata ultimata fino a quando non avrà tutti gli oggetti.





