Politica

A Vado minoranza contro istituzione del presidente del consiglio comunale

Vado Ligure. “Non vediamo motivi sufficienti per l’istituzione dell’ufficio di presidenza del consiglio comunale a Vado Ligure”. Questa in sintesi la base su cui poggia la contrarietà della lista Vivere Vado alla recente modifica dello Statuto comunale per introdurre la carica di presidente del consiglio.
Il ragionamento che oppone minoranza a maggioranza è contenuto in una lettera che il gruppo ha inviato in questi giorni al sindaco Monica Giuliano. Se da una parte si sottolinea che lo Statuto negli anni Novanta fu un lavoro di squadra tra amministratori, funzionari e cittadini e che invece oggi per la modifica manca un confronto tra i vari gruppi consiliari, dall’altra Vivere Vado sottolinea: “Il consiglio funziona malissimo.
E’ solo un deliberificio in cui la maggioranza approva sempre qualsiasi pratica all’ordine del giorno, spesso senza conoscerne il contenuto. Ciò è evidente dai verbali: commenti e valutazioni di merito sono espressi solo da Vivere Vado”.
E visto che presidente potrebbe essere Sergio Verdino, Vivere Vado ipotizza: “Potrebbe trattarsi di un contentino del sindaco per rimediare all’uscita dalla giunta di Verdino per un errore veniale legato al restauro del portale di Porto Vado”. Secondo Vivere Vado potrebbe anche esserci la necessità di riequilibrio tra Renziani e Orlandiani nel Pd.

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