Cronaca

Incidente all'Italiana Coke: una condanna e quattro assoluzioni

Savona. Il 21 luglio di cinque anni fa un dipendente dell’Italiana Coke di Bragno Marco Delbuono era precipitato da un’altezza di 5 metri mentre stava lavorando in un reparto dello stabilimento. Era accaduto durante lavori di manutenzione che avevano visto togliere dalla passerella sulla quale lavorava Delbuono una griglia. Di qui il suo precipitare nel vuoto e le lesioni alla zona sacrale – lombare che ne sono conseguite. Questa mattina, per quella vicenda, in tribunale sono state pronunciate una condanna e quattro assoluzioni. Due mesi di reclusione sono stati comminati a Daniele Oliveri, il dipendente della ditta S.M.I. incaricata in subappalto dalla Simic di realizzare l’intervento. L’operaio aveva tolto la grata dalla passerella e creato quindi il vuoto entro il quale era precipitato Delbuono. Assolti invece, per non aver commesso il fatto, Giani Giromini, direttore dello stabilimento di Bragno, Roberto Oddera, capo reparto di Italiana Coke, Ferruccio Boveri, datore di lavoro dell’impresa Smi e amministratore delegato di Simic e Giulia Ginola, dirigente di fatto della Smi e direttore tecnico della Simic.