Savona. “Zefiro torna e il bel tempo rimena”. Squarci d’azzurro sopra il Savona in attesa di un futuro radioso.Chissà….. La metafora petrarchesca è calzante per caratterizzare l’inizio del nuovo corso del Savona. Dopo mesi cupi di pioggia fredda e dritta culminata con la caduta in Serie D ed una progressiva disaffezione di città e tifosi gli striscioni svoltano.
La presentazione del nuovo organigramma si è celebrata nella Sala Rossa di Palazzo Sisto, sancta sanctorum della politica savonese alla presenza del neo assessore allo sport Maurizio Scaramuzza. Ed è significativa più di quanto si possa pensare la location prescelta. Finalmente si profila una proficua collaborazione tra le istituazioni e lo sport cittadino dopo anni di indifferenza come precisa lo stesso Scaramuzza:“Ho giocato nel Savona e sono un tifoso. E’ una giornata importante per la città ed i tifosi, con la società avremo undialogo aperto a differenza della passata amministrazione. Domani verrà firmato il documento di agibilità del Bacigalupo.”
Le prime parole del neo-presidente Cristiano Cavaliere sono improntate alla prudenza. Nessun proclama :“Ringrazio il comune e l’Assessore fresco di nomina. Inizia una nuova avventura, speriamo ci porti tante soddisfazioni. E’ necessaria unione di intenti per ottenere risultati. Io sarò il presidente, parteciperanno con me Enrico Santucci, Fabio Sirianni e Mattia Mantelli che mi darà una mano in questo percorso. Ho pensato anche ad istituitre un club manger che ci coadiuverà anche da un punto di vista amministrativo: Mario Arado. Il segretario generale Mattia Giacchello, il DS sarà Roberto Canepa, mentre Massimo Piperissa si occuperà di comunicazione e marketing”.
Sul fronte tecnico: “Ho insistito sulla riconferma dell’allenatore che è un grandissimo tecnico, persino un lusso per la D. Lo staff di Maurizio Braghin sarà lo stesso dell’anno scorso”.
Tanto entusiasmo, dunque, ma anche un profilo basso: “Non faremo follie ma sarà possibile programmare per lavorare nel miglior modo possibile. L’obiettivo principale è tornare a respirare la stessa aria che respiravo a Carpi quando si partiva per vincere e fare anche meglio. Cercheremo anche di avere relazioni amichevoli con società dilettantistiche e professionistiche”.
Enrico Santucci, che nel quadriennio Dellepiane coprivala carica di Amministratore Delegato, farà parte del Consiglio di Amministrazione: “Il Consiglio è stato ridotto a 4 membri per facilitare le decisioni. Nessuna ingovernabilità. Sarà fondamentale condividere tutti uno stesso percorso: o si va avanti tutti d’accordo o è inutile cominciare”.
Infine interviene il nuovo Direttore Sportivo Roberto Canepa: “E’ un onore, mi lusinga. Il fatto di essere diventato DS del Savona mi inorgoglisce e mi carica sia a livello psicologico che sotto il profilo della professionalità”.
Intorno al 25 luglio raduno e partenza per la prima fase del ritiro. Per allora il nuovo Savona dovrà aver preso corpo.





