Cultura e Spettacoli

Presentato il cinquantottesimo festival di Borgio Verezzi

Borgio Verezzi. Tre anteprime, dal 30 giugno al 9 luglio, e dieci spettacoli, dal 14 luglio al 21 agosto, per un totale di 25 eventi con ben 11 debutti in prima nazionale: questo il ricco programma con cui il Festival di Borgio Verezzi si accinge a celebrare la cinquantesima edizione, che per l’occasione propone anche una lunga serie di eventi collaterali.  Il cartellone è stato presentato questa mattina a Genova, presso la Sala Trasparenze della Regione Liguria.
“In questa 50esima edizione – ha sottolineato l’assessore alla Cultura di Regione Liguria, Ilaria Cavo – il Festival di Borgio Verezzi ha saputo fare sinergia, unire le forze e fare rete, recependo nostri stimoli e rispondendo alle nostre richieste. Per questo, è uno dei grandi eventi che Regione Liguria ha deciso di sostenere. In programma ci sono 11 debutti nazionali, che dimostrano quanto Borgio Verezzi sia un’eccellenza, anche per la cornice in cui si realizzano gli spettacoli, quest’anno pure nelle grotte.
Tra le novità – ha ricordato l’assessore Cavo – grazie al dialogo stimolato da Regione Liguria tra il Teatro Stabile di Genova e il Festival, c’è lo spettacolo in coproduzione “I manezzi pe majâ na figgia”, nel 50esimo anniversario della scomparsa di Gilberto Govi, perfettamente in linea con la scelta di Regione Liguria di ricordare il grande comico genovese con l’omaggio in piazza realizzato dai professionisti Tullio Solenghi e Maurizio Lastrico ad aprile e, anche, con lo sforzo del Teatro Stabile di andare sempre più verso una ‘regionalizzazione’, fortemente voluta da Regione Liguria. Questo spettacolo a Borgio Verezzi è un segnale importante di continuità con le scelte di Regione Liguria, che il 21 novembre regalerà una serata alla città di Genova per festeggiare Govi, proprio al Teatro Stabile. Sempre a Govi è dedicato anche il concorso grafico per ragazzi (che dovranno confezionare la locandina migliore sul grande comico genovese), fondamentale per trasmettere alle nuove generazioni il valore e la portata di questa straordinaria figura.
Altro aspetto di rilievo di questa 50esima edizione – ha sottolineato l’assessore Cavo – è lo spettacolo “Padiglione 40, l’ordine imperfetto”, messo in scena dai detenuti del carcere di Marassi: un esempio di come si può fare integrazione attraverso la cultura, pienamente in linea con il prossimo bando sull’inclusione sociale di Regione Liguria, in cui saranno valorizzati gli aspetti culturali come elemento di inclusione.
Per me – ha concluso – questi sono i punti salienti su cui costruire un percorso comune anche per gli anni a venire”.
Ha aggiunto il sindaco di Borgio Verezzi, Renato Dacquino: “La vera notizia è che il Festival, nonostante tutte le difficoltà, si farà. Il Cinquantesimo è un passaggio importante: andiamo verso un futuro che dovrà, da un lato, basarsi sulla continuità e dall’altro introdurre delle innovazioni, in modo che Borgio Verezzi sia sempre più considerato il “Paese del Teatro”. Con uno sforzo importante di tutta la nostra realtà, in un momento non facile, vogliamo continuare a investire nella cultura, certi che possa portare un contributo allo sviluppo del nostro paese. Colgo l’occasione per ringraziare Mirco Telini, il consigliere che nei cinque anni del suo impegno in Comune ha fatto tanto per il Festival, e per dare il benvenuto a Maddalena Pizzonia, neo consigliera alla quale spetta ora questo compito. L’edizione 2016 del Festival presta anche molta attenzione alla Liguria e alle realtà del suo territorio, quali lo Stabile di Genova, la Compagnia del Barone Rampante di Borgio Verezzi e l’orchestra Note Libere di Sanremo. Il Cinquantesimo sarà anche l’occasione per ricordare e ringraziare chi nel 1967 ha ideato la stagione verezzina”.
Ha sottolineato il direttore artistico Stefano Delfino: “La cinquantesima edizione del Festival deve essere una festa, da celebrare con il sorriso, e anche per questo le commedie sono in maggioranza. Il programma è importante e vario, per andare incontro ai gusti del  pubblico, è costellato da protagonisti eccellenti, molti dei quali per la prima volta a Verezzi, e ha un’attenzione particolare per le nuove generazioni, anche nella speranza che vogliano raccogliere il testimone per i prossimi 50 anni”.
Prima dell’avvio “ufficiale” del Festival, tre significative anteprime: il 30 giugno, nelle Grotte, “Happy Goldoni!”, spettacolo teatral-musicale in prima nazionale, prodotto dal teatro Stabile di Genova e interamente dedicato ai personaggi goldoniani, con l’attrice Mercedes Martini accompagnata al contrabbasso da Riccardo Barbera; l’8 luglio debutterà in prima nazionale la nuova produzione della Compagnia del Barone Rampante di Borgio Verezzi, “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, con Manuel Zicarelli e i ragazzi della Compagnia, per la regia di Carlo Orlando e Eva Cambiale, anche interpreti dello spettacolo; il 9 luglio, uno speciale concerto dedicato ai 50 anni del Festival, con la Giovane Orchestra della Riviera dei Fiori “Note Libere” (circa 50 orchestrali dagli 8 ai 20 anni), che si esibirà in un particolare repertorio di musiche collegate alla storia e alle colonne sonore del Festival; a presentare il concerto sarà l’attore Roberto Tesconi.
Da sottolineare che gli spettacoli su Goldoni e Shakespeare costituiscono un doveroso omaggio ai due autori più rappresentati in assoluto nella storia della rassegna verezzina: 30 volte il primo, 31 il secondo.
L’inaugurazione del Festival in piazza Sant’Agostino (14-15-16 luglio) è affidata  alla commedia più celebre di Govi, “I manezzi pe majâ na figgia”, prima nazionale con Jurij Ferrini e Orietta Notari; poi il programma proseguirà con un’altra prima: la versione teatrale del giallo più letto al mondo (110 milioni di copie vendute), “Dieci piccoli indiani.. e non rimase nessuno” di Agatha Christie, una coproduzione italo-spagnola che tra gli interpreti ha Ivana Monti, Carlo Simoni, Mattia Sbragia e Luciano Virgilio (19-20-21 luglio).
A seguire, in luglio: “Padiglione 40, l’ordine imperfetto”, liberamente tratto da “Qualcuno volò sul nido del cuculo“, con Carola Stagnaro e Matteo Alfonso e i detenuti-attori della compagnia Scatenati del carcere di Marassi di  Genova (23 luglio), e altri due debutti nazionali: “Parenti serpenti”, con Lello Arena e Giorgia Trasselli (26-27-28 luglio), e “Fiore di cactus”, con Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi e (30-31 luglio).
In cartellone ad agosto altre cinque prime nazionali: “Serial killer per signora”, con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia (3-4-5), “L’avaro” di Molière, con Alessandro Benvenuti e gli attori di Arca Azzurra Teatro (7-8), “Sorelle Materassi” di Aldo Palazzeschi, con Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati  (10-11), “L’inquilina del piano di sopra” con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero (17), “Ostaggi” di Angelo Longoni con Marina Massironi e Roberto Citran (20-21).
Nel celebrare il traguardo del cinquantesimo, il Festival non rinuncia però a guardare al futuro e a nuovi orizzonti: all’interno e a margine del Festival Teatrale, prende vita per la prima volta e in fase sperimentale un’attenzione speciale alle giovani generazioni con PALCO AI GIOVANI!, una sorta di rassegna nella rassegna che comprende due delle tre anteprime al Festival (Romeo e Giulietta e il concerto dell’Orchestra Giovanile Note Libere), una serata di teatro-scuola con il Liceo Grassi di Savona e alcune collaborazioni con le scuole del territorio in occasione dello speciale anniversario.
 
A margine del cartellone, le iniziative straordinarie per celebrare il Cinquantennale: la realizzazione di un libro sulla storia del Festival, la Mostra del Cinquantennale con fotografie e manifesti degli spettacoli andati in scena dal 1967, la creazione di un logo ad hoc a cura degli studenti dell’Ipsia di Finale Ligure e di una locandina d’artista, realizzata dal loro docente e illustratore Sergio Olivotti,  un’esposizione di poster d’autore creati da dieci artisti italiani su singoli spettacoli classici rappresentati a Verezzi in 50 anni e un concorso grafico nazionale per la realizzazione di una illustrazione-locandina dedicata a Gilberto Govi con partecipazione aperta agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia.
Fra gli eventi collaterali che andranno ad arricchire il Festival: il 46° Premio Veretium per la Prosa, il Premio Camera di Commercio Riviere di Liguria, l’edizione speciale del contest fotografico #verezzinfestival e il Vernissage inaugurale “Prima della Prima” curato dai volontari dell’Associazione Verezzi.net.
La biglietteria aprirà venerdì 24 giugno, con orario straordinario dalle  8,30 alle 13 e dalle 14,30  alle 18,30 (tel. 019 610167).
Dal  25  giugno al 13 luglio sarà aperta da lunedì a sabato dalle 10.30 alle 13  e dalle 16,30 alle 18.30. Dal 14 luglio al 21 agosto aperto anche la domenica con lo stesso orario (chiuso domenica 14 e lunedì 15 agosto). Sarà possibile l’acquisto diretto dei biglietti anche presso il botteghino in Piazza Gramsci, ogni sera di spettacolo dalle 20,30 alle 21,30.
Il Festival è organizzato dal Comune di Borgio Verezzi, con la direzione artistica di Stefano Delfino e il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Liguria, della Camera di Commercio Riviere di Liguria e della Fondazione A. De Mari.
Sponsor del Festival: Fratelli Orsero, Virgin Active, Banca di Credito Cooperativo Pianfei e Rocca de’ Baldi, Cooperativa Augusto Bazzino, Canepa Sas, Tecnica Srl.
Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi è gemellato con il Plautus Festival di Sarsina e con il Festival di Musica da Camera di Cervo. Da quest’anno il Festival è convenzionato con il FAI – Fondo Ambiente Italiano.
 
Inizio spettacoli ore 21.30
Info e biglietteria: 019 610167 – www.festivalverezzi.it  
 
 

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