Savona. “L’affermazione di Ilaria Caprioglio a sindaco di Savona potrebbe essere un elemento di novità e di slancio anche per le questioni del mondo del lavoro e per la difficile vicenda di Tirreno Power”. A sostenerlo è il segretario regionale della Uiltec Edo Pastorino. “Sono abbastanza consapevole del fatto che le vecchie dicotomie della politica, destra, sinistra, centro oggi siano molto più tenui di un tempo e un sindacato che si rispetti più che a queste deve badare all’azione concreta di governo che un sindaco, un presidente di Regione e di provincia possono offrire nel rispetto di quella che è la volontà degli elettori”.
“Per noi – commenta Pastorino – ciò che conta è che siano salvaguardati i posti di lavoro a tutti i livelli. E se, ad esempio per Tirreno, grazie alla combinazione politica nuovo primo cittadino di Savona – Regione dovessimo riuscire a trovare alternative valide al carbone dal quale l’azienda intende uscire e se queste alternative producono lavoro, tanto di guadagnato per tutti”.
Pastorino in vista del vertice del 23 giugno a Roma tra azienda e sindacati e in vista del tavolo a Roma al Mise convocato specificamente per Tirreno il 4 luglio ha commentato:
“Un fatto è certo, ora Toti non ha più alibi perché dalla sua oltre che il governo della Regione ha anche da ieri sera quello del Comune di Savona. E’ il caso quindi che ciò che ha anticipato o promesso prima delle elezioni oggi sia messo nero su bianco definitivamente. Certo con il governo centrale, di un altro colore politico, non saranno tutte rose e fiori, ma se riuscirà nell’intento di portare lo stato di crisi a Savona sarà un’opportunità e un cambio di passo per tutti con investimenti e un orizzonte importante anche per la nostra economia”.




