Politica

Rete a Sinistra: "discussione surreale"

Genova. «Anche stavolta sta andando in scena una discussione surreale: la pochezza dell’unico articolo che la giunta ha sottoposto all’aula impedisce qualsiasi discussione. Al contempo, nessuno ci ha ancora chiarito il senso della figura del sottosegretario». Lo dichiara il consigliere regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino, a margine delle votazioni in consiglio regionale sul contestatissimo disegno di legge che istituisce la figura del sottosegretario. «Il centrodestra resta trincerato dietro l’unico consigliere che gli garantisce la maggioranza; nessuna spiegazione sull’architettura istituzionale che verrà a definirsi, nessuna quantificazione dei nuovi costi che graveranno sul bilancio, nessun chiarimento circa i rapporti che questa fantomatica figura politica dovrà tenere con l’apparato dirigenziale e la struttura amministrativa. Insomma: nessun argomento che giustifichi tale soluzione. Proprio nulla da dire ai cittadini?evidenzia Pastorino -. Tutti motivi che rafforzano le nostre posizioni: noi, come Rete a Sinistra, siamo contrari all’istituzione dei sottosegretari».
Il ragionamento si spinge oltre: «restando nel merito, siamo ugualmente contrari all’ampliamento dell’ufficio di presidenza da 3 a 5 membri: per noi è un’operazione incomprensibile, senza fondamento – rincara Pastorino -; nonostante venga ammantata di un valore per la rappresentanza dell’opposizione, in realtà costituisce soltanto un aumento dei costi della politica. E rappresenta una contraddittoria sproporzione rispetto al numero di consiglieri eletti, considerato che un ufficio di presidenza costituito da 5 membri è tarato su 41 consiglieri, non sugli attuali 31».
 

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