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Acuto di Ciccone: la tappa è sua

Il ventunenne Giulio Ciccone, neoprofessionista abruzzese della Bardiani CSF, ha colto il suo primo successo da professionista al termine della decima tappa del 99° Giro d’Italia. Una tappa davvero combattuta, durante la quale si è ritirato uno dei favoriti, il capitano del Team Sky Mikel Landa. La Maglia Rosa Gianluca Brambilla si è sacrificato mettendo le sue forze al servizio di Bob Jungels per mantenere il primato in casa Etixx – Quick-Step. È il secondo lussemburghese in Rosa nella storia della corsa, sessant’anni dopo Charly Gaul.
RISULTATO FINALE
1 – Giulio Ciccone (Bardiani CSF) – 219 km in 5h44’32”, media 38,138 km/h
2 – Ivan Rovny (Tinkoff) a 42″
3 – Darwin Atapuma (BMC Racing Team) a 1’20”
CLASSIFICA GENERALE
1 – Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)
2 – Andrey Amador (Movistar Team) a 26″
3 – Alejandro Valverde (Movistar Team) a 50″
TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 11 – Modena – Asolo – 227 km
Tappa divisa nettamente in due parti: la prima totalmente pianeggiante da Modena fino ai piedi di Asolo di circa 200 km e una seconda molto più complessa e articolata che porta all’arrivo. Si attraversa tutta la pianura Padana in parte su strade dalla carreggiata ristretta, in parte su strade larghe e sempre prevalentemente rettilinee. Anche in questa tappa gli attraversamenti urbani sono caratterizzati da rotatorie, cordoli, spartitraffico e dossi. Dopo Maser si affronta la salita breve ma molto impegnativa della Forcella Mostaccin (fino al 16%), con successiva discesa impegnativa e a tratti ristretta che porta alle colline di Monfumo e Castelcucco con una serie di saliscendi che immette sulla salita finale di Asolo.

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