Savona. Mancherà il presidente dell’associazione Sandro Pertini presidente, l’ex magistrato Mario Almerighi, che comunque ha assicurato la sua presenza in altre occasioni domani alle 16.30 in occasione della presentazione del libro di Giuseppe Milazzo “Cristoforo Astengo, le lotte pubbliche e l’impegno antifascista”. Non potrà partecipare per improvvisi problemi di salute. Ma non mancheranno gli altri partecipanti previsti da tempo al teatro Chiabrera.
In prima fila il sindaco Federico Berruti, il vicepresidente della federazione italiana associazioni partigiane Ferruccio Parri, nipote del compianto presidente del consiglio della Liberazione, la ricercatrice per la storia della resistenza e dell’età contemporanea del Piemonte Chiara Colombini.
L’evento ricopre una particolare importanza non solo perché pone al centro del dibattito la figura di uno dei maggiori capi della Resistenza savonese, fucilato dai nazi – fascisti, il 27 dicembre 1943, ma si inserisce anche nel quadro delle celebrazioni per i 120 anni dalla nascita del presidente più amato dagli italiani Sandro Pertini.
Molti i punti di contatto tra il liberale e nazionalista Astengo e il giovane Pertini che, candidandosi per la prima volta al consiglio comunale di Stella, nei primi anni Venti lo avrebbe fatto in una lista di ispirazione liberale in stretto contatto con l’amico Cristofìn.
I due si incontrarono anche altre volte, e tra queste nell’estate 1941, quando Pertini dal confino di Ventotene venne a Savona scortato dalla polizia fascista e dai carabinieri per incontrare la madre e nell’agosto 1943 a seguito della caduta del Fascismo.
L’autore sta preparando un altro volume, edito come questo, dall’Isrec e dedicato proprio alla figura di Pertini. Dovrebbe essere pronto entro settembre, quando il 25 del mese, anche il capo dello Stato Sergio Mattarella, sarà a Stella per le celebrazioni dell’ex presidente.






