Attualità

Parte il servizio 'Restart'

Genova. Anche le circa 600 carrozzerie liguri saranno interessate dal nuovo
innovativo servizio introdotto nel settore: si chiama Restart ed è la
nuova piattaforma web che è stata presentata oggi a Firenze, nel corso di
un incontro nazionale.
«Restart, la nuova piattaforma digitale di Anc-Confartigianato per la
gestione dei sinistri – spiega Giuseppe Pace, presidente dei Carrozzieri
di Confartigianato Liguria, tra i relatori dell’incontro odierno – vuole
facilitare il servizio e il dialogo tra carrozzeria, danneggiato e
compagnia di assicurazione, puntando, in particolare, a uniformare le
procedure per ottenere il risarcimento del danno». Una piattaforma web
semplice da usare che farà leva sull’aggregazione tra le piccole imprese
per livellare i costi e i tempi di gestione dei sinistri, proponendosi
così di rivoluzionare il settore dell’autoriparazione. Ma non si parla
solo di questo, oggi a Firenze.
Sulle imprese del settore pende, come una spada di Damocle, la riforma
dell’Rc Auto contenuta nel ddl Concorrenza. Un importante risultato è
stato raggiunto con lo stralcio, da parte della Camera, degli emendamenti
riguardanti l’indennizzo in forma specifica e il diritto alla cessione del
credito. Ora l’iter proseguirà nei prossimi giorni con l’esame in Senato.
«Sarà l’occasione per fare anche il punto – commenta Pace – su una
questione che riguarda estremamente da vicino il lavoro degli
autoriparatori e il libero mercato, sulla quale Confartigianato ha
condotto una convinta battaglia per salvaguardare le nostre piccole
imprese, ma anche la libera scelta degli automobilisti».
Automobilisti che sono seguiti e assistiti in Liguria da 2.265 imprese
dell’autoriparazione di cui ben 1.836 micro e piccole realtà artigiane, il
2,4% del totale nazionale con 4264 addetti: secondo gli ultimi dati
Infocamere-Unioncamere, relativi a fine 2015 ed elaborati dall’Ufficio
studi Confartigianato, la nostra regione si colloca al 14esimo posto in
Italia per numero di imprese del settore.
Ai primi posti Lombardia, con
10.955 microimprese artigiane, Sicilia (7.325), Piemonte (6.394) e Lazio
(poco più di 6 mila microimprese). In Liguria l’incidenza di addetti
nell’autoriparazione artigiana ogni 10 mila abitanti è del 3,7%. I valori
più alti si registrano nelle regioni del Centro-Sud: Campania (7,3%),
Lazio (5,1%), Calabria (4,9%), Sicilia (4,7%). Pur rimanendo lontano dai
livelli pre-crisi, nel 2015 il fatturato dell’autoriparazione torna
positivo (+2,2%), registrando la terza crescita consecutiva negli ultimi
tre trimestri dell’anno. Nel 2015 la dinamica delle imprese registra
invece una tendenza negativa, più evidente nell’artigianato (-1,3%),
rispetto all’intero panorama della manutenzione e riparazione dei veicoli
(-0,4%).

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