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Lettera del sindaco di Roccavignale al Prefetto di Savona

Lettera del primo cittadino di Roccavignale, Amedeo Fracchia al nuovo prefetto di Savona in merito all’ondata “incontrollata” di profughi.  Nei giorni scorsi  alcune cooperative che gestiscono l’accoglienza di migranti in Provincia di Savona si sono infatti recate in Comune con l’intenzione  di affittare un vecchio albergo in Frazione Pianissolo dove ospitare una cinquantina di profughi. Nella lettera il sindaco fa presente che ospitare un tale numero di profughi in una borgata che conta 87 residenti  e priva dei servizi base e con pochissimi collegamenti con i paesi limitrofi, sia una soluzione impraticabile. Roccavignale ospita dieci richiedenti asilo del Mali, che la comunità ha cercato di integrare attraverso i lavori di pubblica utilità. “Riteniamo – ha ribadito Fracchia –  che gli attuali profughi siano un numero bilanciato, rispetto ai 752 residenti dell’intero Comune. Non ci esimeremo comunque dai nostri doveri istituzionali e umanitari, qualora sull’intero territorio Provinciale saranno soddisfatte condizioni analoghe alle nostre. Pertanto ogni progetto presentato sul nostro territorio attualmente non è da noi condiviso e non potrebbe essere supportato per i motivi sopra esposti”, conclude Fracchia.

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