Savona. Vistoso calo delle richieste di cassa integrazione in provincia di Savona nei primi tre mesi dell’anno. Da 782 mila ore del periodo gennaio – marzo 2015 si è scesi a 273 mila, con una flessione del 65,1%. E’ quanto emerge dall’elaborazione dell’Ufficio Statistica e Studi della Camera di Commercio di Savona su dati dell’Inps provinciale.
La flessione è stata particolarmente elevata nella gestione ordinaria (64 mila ore, -83,8%), ma ugualmente rilevante sia nella gestione straordinaria (178 mila ore, -48,4%) sia per la cassa in deroga (31 mila ore, -32,1%). Suddivisa per attività economica, la cassa ha riguardato per 214 mila ore il settore industriale (-60,6%), per 29 mila ore l’edilizia (-73,2%), per 20 mila ore il commercio (-83,6%) e per 9.400 ore il settore artigiano (+25,1%).
Le industrie meccaniche hanno totalizzato 89 mila ore (214 mila nel primo trimestre 2015), le industrie chimiche, petrolifere e delle materie plastiche 49 mila ore (105 mila lo scorso anno), il settore trasporti e comunicazioni 19 mila ore (erano state 95 mila nel gennaio – marzo 2015), le industrie del legno sono scese da 52 mila a 3.600 ore integrate richieste. In controtendenza le industrie alimentari dove il ricorso alla cassa è salito da 8 mila a 48 mila ore.



