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Consuntivo a Quiliano, il no del gruppo 'Progetto Comune'

Quiliano. Parla di “contraddizioni” nella gestione del bilancio dello scorso anno e quindi del consuntivo recentemente licenziato dal consiglio comunale, il capogruppo della lista di opposizione “Progetto Comune”, Nicola Isetta. Di qui il voto contrario del gruppo. Spiega l’ex sindaco del paese del Ponente savonese: “Siamo in presenza di un avanzo di amministrazione anomalo pari a 1.821.932, una somma molto alta, rispetto al risultato effettivo di 932.082 e di fondi non vincolati per 827 mila euro. Negativo il risultato di gestione di competenza pari a – 736.770. Un dato molto alto anche confrontandolo con quello degli anni precedenti e un saldo di gestione residui di 1.980.090 euro.
Questi dati evidenziano una contraddizione nella gestione del bilancio. Un consuntivo che riporta un rilevante avanzo di amministrazione pone una problematica nella capacità di spesa  programmata dell’Ente, oppure denota  la presenza di una sovrastima di  risorse stanziate in bilancio previsionale  e modificate con le relative variazioni.
L’avanzo è  stato utilizzato per riequilibrare il bilancio previsionale di parte corrente mentre la   velocità dei pagamenti non  pare affatto adeguata ad una situazione ordinaria.
In merito al Piano delle opere pubbliche anche nel 2015 : l’ennesimo rinvio.
Va inoltre considerato che il Settore Servizi Sociali si trova ad essere sempre più parsimonioso con ricadute pesanti per i cittadini più in difficoltà”. Prosegue Isetta:
“Non viene fatto emergere con chiarezza,  un disegno strategico chiaro su cui fondare coerentemente la gestione dei servizi e degli investimenti lasciando in sospeso molte criticità quali l’organizzazione della raccolta dei rifiuti, dei trasporti e del ciclo integrato delle acque.
Ricostruita la storia, rappresentato lo stato in essere , appare del tutto evidente,  che :

  • Quiliano è uno dei Comuni con la tassazione più alta a livello provinciale e regionale;
  • Quiliano soffre da anni una assenza d’investimenti e di un Piano Opere Pubbliche degno della parola, con opere arretrate sempre traslate e  non realizzate;
  • A Quiliano abbiamo un Avanzo di amministrazione  anomalo e molto alto, un  risultato di gestione di competenza molto negativo e una continua gestione dei residui molto rilevante.
  • A Quiliano abbiamo anche nel 2015 tagli ormai rilevanti sulle voci strategiche di gestione del bilancio con forti criticità che vengono ormai costantemente segnalate dai cittadini.
  • A Quiliano abbiamo una gestione delle politiche comprensoriali  sulla gestione dei servizi, seppure in un quadro politico / amministrativo omogeneo, priva di scelte e sempre a rincorrere le scadenza e i problemi emergenti”.

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