Politica

Cinque Stelle denunciano ostruzionismo dalle altre forze

Genova. I Cinque Stelle chiedono che il simbolo della Repubblica sia inserito in consiglio regionale e denunciano ostruzionismo dalle altre forze politiche. Spiegano i componenti il movimento: “Il partito unico getta la maschera e scopre il suo vero volto incartandosi sull’approvazione del nostro Ordine del giorno per inserire in Consiglio regionale il simbolo della Repubblica.
Parliamo di un emblema unitario, massima espressione dell’unione repubblicana e della laicità, come recita la nostra Costituzione. Evidentemente così non è per la maggioranza, che, di tutta risposta, ci ha chiesto di inserire un emendamento per eliminare dall’Odg tanto il concetto di unicità che di laicità del simbolo.
Noi, come  MoVimento 5 Stelle, non siamo disposti a derogare sui valori fondanti dell nostra carta costituzionale e lo abbiamo ribadito pretendendo di reinserire nel testo la parola laicità, sette lettere su cui si poggia l’intero sistema repubblicano e democratico.
A quel punto si è inserito nel dibattito il Partito Democratico, rimodificando il testo al solo scopo di agitare fumo ed evitare la votazione dell’ordine del giorno”. Concludono i Cinque Stelle: “Risultato? Tutto rinviato alla seduta di venerdì, col Partito Unico che riesce a centrare il suo unico obiettivo: intralciare con ogni mezzo una proposta che mirava a riconoscere un emblema laico, unitario e condiviso (o così dovrebbe essere) come quello della Repubblica italiana”.

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