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Libro bianco sanità presentato a Sanremo

Sanremo. Tempi di pagamento, sportelli socio-sanitari integrati e un progetto sui
laboratori odontotecnici.
Si è parlato soprattutto di questo ieri sera, a
Sanremo, nella sede di Confartigianato Imperia, tra i rappresentanti di
Confartigianato e il vicepresidente e assessore alla Salute della Regione
Liguria Sonia Viale, nel corso del confronto sul Libro Bianco della Sanità
e sulle relative proposte di integrazione avanzate dall’associazione di
categoria.
«Un incontro molto positivo – commenta Giancarlo Grasso, presidente di
Confartigianato Liguria – durante il quale sono emerse disponibilità e
apertura dell’assessore e vicepresidente Viale nei confronti delle nostre
proposte, avanzate anche durante le ultime elezioni regionali.
Si tratta,
in particolare, di una serie di azioni concrete che vanno a migliorare
l’efficienza del sistema e la qualità del benessere socio-sanitario delle
persone e delle microimprese, proprio tra i principali obiettivi che si
pone il Libro Bianco della Sanità».
In primis, due azioni che andrebbero a impattare positivamente sulle micro
e piccole imprese fornitrici: la proposta di riduzione dei tempi di
pagamento della sanità, portandoli gradualmente a 30 giorni dai 72
attuali, e un controllo periodico dell’applicazione della Direttiva
Pagamenti e della legge regionale relativa, 1/2012.
Tra le proposte
avanzate e accolte positivamente dall’assessore, anche un progetto di
sportelli unici integrati che prevedano il coinvolgimento dei patronati e
dei CAAF associativi. Proprio in un’ottica di integrazione,
particolarmente sottolineata nel Libro Bianco, gli sportelli offrirebbero
un utile servizio informativo sul sistema sanitario regionale, grazie al
quale individuare i percorsi più appropriati dal punto di vista
amministrativo e organizzativo e favorire un dialogo proficuo tra
cittadini e istituzioni, oltre a diffondere una corretta cultura sul
valore della salute.
C’è infine l’impegno di verificare la fattibilità del
progetto relativo all’accreditamento dei laboratori odontotecnici, «per
tutelare – come sottolinea Gianni Verrando, presidente regionale degli
odontotecnici di Confartigianato –  la professionalità delle microimprese
che operano in questo campo nel rispetto della normativa, in un mercato
sempre più condizionato dalla logica del “prezzo al ribasso” e che vede
verificarsi, anche nelle Asl, episodi di forniture di protesi dentarie
realizzate con materiali scadenti o pericolosi, con inevitabili
conseguenze negative sulla salute dei pazienti».
«Proposte che oltre ad avere un risvolto economico importante sulle nostre
microimprese, contribuiscono anche a rendere più efficiente il sistema
sanitario – commenta Enrico Meini, presidente di Confartigianato Imperia –
e una maggiore efficienza non può che andare a braccetto con una riduzione
dei costi, che significa quindi tasse meno gravose sulle spalle dei nostri
piccoli imprenditori».
A questo proposito, gli ultimi dati del ministero dell’Economia e delle
Finanze, diffusi dall’Ufficio studi di Confartigianato, parlano di una
Liguria 13esima in Italia per importo di Irap e addizionale regionale
Irpef (i due tributi locali che finanziano il servizio sanitario) versato
annualmente da un’impresa-tipo: 5.685 euro (2.090 di addizionale regionale
Irpef e 3.595 di Irap). L’importo medio per addetto è di 1.137 euro.
La nostra regione si colloca comunque tra quelle che registrano valori
inferiori alla media nazionale (5.966 euro): al primo posto Campania,
Calabria e Molise, dove le imprese ricevono le batoste peggiori, con
versamenti annuali ben superiori ai 7 mila euro.
Tra gli imprenditori meno
penalizzati, quelli del trentino Alto Adige e della Valle d’Aosta, con
importi annuali compresi all’incirca tra i 4 mila e i 4.900 euro. Il
quadro che emerge è quello di un’Italia estremamente divisa sul fronte dei
costi e dell’efficienza dei servizi sanitari, dove tra 2006 e 2014 il SSN
ha totalizzato perdite per 35 miliardi.

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