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'Il sindaco doveva riferire direttamente ai cittadini'

Vado Ligure. Vivere Vado, la lista di opposizione in consiglio comunale, va all’attacco del sindaco Monica Giuliano, a seguito delle sue dichiarazioni sulla variante Maersk e della convocazione di uno sportello del porto in Comune, con presenza dell’Autorità portuale, per illustrare i contenuti dello stesso progetto passato al vaglio recentemente della conferenza dei servizi a Genova.
Commenta in una nota Vivere Vado: “Il sindaco dichiara di non avere titolo per valutare la variante e di voler aspettare le decisioni tecniche del Via. Preferisce però che i cittadini non aspettino: meglio diventino subito oggetto della propaganda Maersk.
Ecco allora che mette prontamente il palazzo comunale a disposizione di A.P, promotore di questa variante, ovviamente migliorativa”. La nota prosegue: “La contraddizione è palese: il sindaco promuove già il progetto sul quale dichiara di astenersi. Suo preciso dovere sarebbe stato quello di informare direttamente i cittadini della sua posizione in pubblica assemblea.
Invece si defila e demanda ad altri la responsabilità del lavoro sporco, in attesa che l’ennesima pillola venga pian piano digerita. Strategia ampiamente collaudata nel tempo dai diversi fautori della piattaforma”.
Risponde in modo piccato Monica Giuliano: “Le dichiarazioni di Vivere Vado sono davvero incomprensibili e al limite della calunnia oltre ad essere false. Loro in cinque anni di governo hanno davvero bloccato questa città e le sue prospettive. Io in un anno e mezzo, quasi due, ho lottato strenuamente e continuerò a farlo per dare prospettiva occupazionale e di qualità della vita a questa comunità”.
Poi è entrata nel merito della questione: “L’estensore della variante è Autorità portuale, sono loro ad aver presentato questo progetto e quindi ritengo corretto che siano loro a darne massima informazione ai cittadini. Per questo ho chiesto che vengano in Comune in uno spazio ricavato nell’atrio due volte a settimana. Ho inoltre detto tre cose ben precise in sede di conferenza dei servizi al presidente Miazza.
La prima è che l’informazione sulla variante sia fornita tanto ai consiglieri di maggioranza, tanto a quelli di minoranza, la seconda che attenderò le valutazioni di impatto ambientale prima di esprimere qualsiasi valutazione a riguardo, anche perché saranno i periti a doverci dire se ci sono elementi positivi o negativi.
La terza è che ci sia da parte di Autorità portuale un impegno deciso perché le informazioni arrivino a tutti i cittadini in modo trasparente e corretto”.
La Giuliano ha poi detto: “Proprio in questi giorni abbiamo presentato in Regione il progetto definitivo per la messa in sicurezza di tutto il torrente Segno e nel giro di breve tempo potremo avere a disposizione ben 9 milioni di euro da impiegare per un interesse precipuo per la vita dei cittadini. Fatti e non parole, mi sto impegnando a fare, nell’esclusivo interesse dei vadesi che mi hanno votato.
A prescindere tra l’altro di come andrà la valutazione e a prescindere dal fatto che la variante sia applicata o meno noi andremo avanti con la piattaforma, perché un progetto c’è ed è in itinere e sicuramente andrà in porto positivamente”.

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