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Un Savona ancora non rassegnato ci prova con la Lucchese

Savona. 4f1f1581aad3bccd7be0ed1a54f5944a_XLServe un’impresa ai confini della realtà. Ancora sette partite per sperare in un miracoloso aggancio alla zona play out. Il compito si presenta arduo per un Savona staccato di dieci punti dalla penultima e apparso nelle ultime uscite quasi rassegnato al peggio. La situazione è tesa non solo per la retrocessione che appare ormai dietro l’angolo ma anche soprattutto per il futuro che potrebbe dipendere dalla permanenza in LegaPro. Al netto dei possibili guai giudiziari del Pisa che potrebbero lasciare aperta un’uscita di sicurezza, la concentrazione è tutta rivolta al campo da cui si cercherà di trarre il massimo nella speranza che la LupaRoma freni e consenta il recupero ai biancoblu.
Contro la Lucchese, Braghin avrà a disposizione praticamente tutta la rosa ad eccezione di Cincilla che è stato squalificato per una giornata dopo l’espulsione rimediata a Ferrara. Carta ha ripreso ad allenarsi con continuità insieme al gruppo dopo i problemi fisici che lo hanno tenuto lontano dal campo per quasi tutto il campionato ed anche Virdis dopo un lungo periodo è ritornato stabilmente ad allenarsi. Tra i due potrebbe essere il centrocampista sardo quello ad avere maggiori possibilità di impiego fin dal primo minuto, per Virdis la gara del rientro sarà quella di Rimini.
Anche la Lucchese non sorride. La squadra rossonera dopo un travagliato campionato sta lottando per evitare la caduta ai play out: tre allenatori (Baldini, Lopez e adesso Galderisi) per trovare una quadra ad un gruppo che sta arrancando a livello di gioco e risultati. Negli ultimi due mesi i toscani hanno vinto soltanto una volta, il 13 marzo contro il Rimini al Porta Elisa: troppo poco per allontanarsi definitivamente dalla zona rischio. In trasferta il rendimento è deficitario con soli 11 punti conquistati ed un successo che manca dal 24 gennaio 1-2 sul campo della LupaRoma: limiti e paure conclamate, emerse nella gara contro l’Arezzo di domenica scorsa che hanno caratterizzato una stagione deludente anche per il club lucchese. Galderisi, nei giorni scorsi ha fatto allenare la squadra a porte chiuse per preparare la delicata sfida del Bacigalupo dove mancheranno lo squalificato Terrani e gli indisponibili Sartore e Altobello ma rientreranno Benvenga e Monacizzo. Il tecnico, ex calciatore del Verona sculettato, potrebbe optare per il 4-2-3-1 con Ashong nel ruolo di terzino sinistro e Nolè rifinitore:
Di Masi, Mingazzini, Ashong, Maini, Melli; Nolè, Botta; Calcagni, Fanucchi, Maritato; Pozzebon. Dirigerà l’incontro Giampaolo Mantelli di Brescia, che verrà coadiuvato da Rossi di Novara e Magri di quella di Imperia.
 

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