Psiche&logicamente

ARTISTI IN BICI

La Passeggiata degli Artisti – Comune di Albissola Marina “La storia artistica di Albissola Marina è stata scritta con oltre quattro milioni di piastrelline di un mosaico che hanno trasformato e colorato la promenade della cittadina in una delle passeggiate più belle e preziose del mondo.
Questa imponente opera consente di ammirare il segno lasciato dai più importanti artisti che hanno operato ad Albissola a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta. Si tratta di venti pannelli, ideati e firmati da figure di spicco della seconda generazione futurista quali, Gambetta, Rossello, Fontana, Lam, Luzzati, Salino, Fabbri, Porcù, Caldanzano, Capogrossi, Sassu …”
Il cartello all’inizio della passeggiata degli Artisti provenendo da Savona, vieterebbe alle biciclette (chiamate anche velocipedi) di percorrere quella strada?
Un ragazzino che viene a trovarmi in studio inizia il nostro incontro, dopo essersi accomodato nella sua poltrona lato finestra, con il racconto di una sua gita in bici assieme ai genitori. Proprio direzione Celle Ligure, lui abita a Savona, transitando per Albissola Marina. Hanno commesso l’errore di transitare sulla Passeggiata degli Artisti, che a lui piace moltissimo, anche perché possiede uno spiccato spirito creativo nonché artistico (gli piace sperimentare: mi ha anche regalato uno splendido disegno con la tecnica del collage con pezzettini di stoffa, legnetti e tesserine di plastica). Li hanno fermati giustamente i vigili urbani e fatti scendere. Federico e i genitori erano mortificati e pervasi da immensa vergogna.
Parliamo del rispetto delle regole per se e per gli altri, quanto i genitori abbiano questo difficile compito di dire dei no a lui e a sua sorella, quanto il suo allenatore stia lottando per far si che la sua squadra di pallavolo impari a convivere serenamente, senza continui scontri interni…
Poi Federico in un moto di stizza mista ad acerba acredine aggiunge: ma lo sai che le regole non sono uguali per tutti, che non tutti le seguono, perché ho un amico che abita ad Albissola e gli è capitato di vedere il Signor Sindaco con la bici sulla Passeggiata …
Caro Federico, io quando vado a correre direzione Celle mi imbatto in parecchi ciclisti che se ne fregano e sfrecciano in bici in maniera pericolosa; addirittura mi suonano per farmi scansare.
Le regole esistono per costruire la nostra mente nel modo più sereno possibile, per avere dentro di noi delle indicazioni su come vivere salvaguardando la nostra incolumità.
Le regole servono anche per entrare in relazione con chi ci sta attorno, per garantire il massimo livello di felicità possibile a tutti in base alle nostre richieste, possibilità e capacità, attraverso una distribuzione di responsabilità diversa tra adulti e bambini.
Ma l’essere umano è quando di più paradossale esista, e allora appena percepisce il senso del limite, talvolta prova a sfidarlo per sentirsi vivo, per mettersi alla prova, non rendendosi spesso conto di quanto questo tipo di attività mentale sia pericoloso!
Per ulteriori chiarimenti e scambio di pensieri ed emozioni: info@giovannaferro.it

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