Attualità Cronaca In Primo Piano

Il cardinale Bagnasco al Santuario per il lavoro

Savona. E’ stato il lavoro che non c’è per chi lo ha perso e in particolar modo per i giovani alla ricerca costante di una identità e di un impiego che permetta loro di formare una famiglia, il tema cardine dell’omelia che il cardinale Angelo Bagasco, arcivescovo metropolita di Genova, primate della chiesa ligure e presidente della conferenza episcopale italiana ha tenuto questa mattina al Santuario della Misericordia in occasione del 480° anniversario dell’apparizione.
Il porporato ha accompagnato in processione il vescovo di Savona – Noli mons. Vittorio Lupi. Presente in prima fila anche il sindaco Federico Berruti che ha rivolto a Bagnasco un indirizzo di saluto a nome dell’amministrazione e della città.
“Viviamo, come diceva Paolo VI, un tempo complesso ma insieme meraviglioso” ha detto Bagnasco durante l’omelia. Citando il vangelo laddove si parla dell’annuncio dell’angelo a Maria ha affermato: “Maria non ha temuto l’annuncio dell’angelo che le ha predetto la nascita di Cristo suo figlio che avrebbe regnato sul trono di Davide, ma ha anticipato i tempi partendo, subito dopo quell’annuncio per andare a visitare la cugina anziana Elisabetta che avrebbe dato alla luce Giovanni il Battista mettendosi a sua disposizione. Quanti di noi oggi hanno bisogno di sentire qualcuno accanto, di sentire un po di tenerezza come quella che la Vergine ha offerto alla cugina. E quante persone sono messe a dura prova da una realtà liquida e in continuo cambiamento che non offre più punti di riferimento sicuri e certezze per affrontare in modo concreto il futuro. Anche in questo caso però non dobbiamo perderci d’animo perché c’è qualcuno che può sostenerci e può camminare con noi ed è Cristo e la sua madre santissima”.
Il cardinale insieme al vescovo Lupi hanno rivolto la loro attenzione ai poveri, agli ultimi, e per il lavoro che manca in Liguria hanno detto: “C’è bisogno che la Vergine illumini i responsabili dell’economia, dell’impresa e che li renda sempre più sensibili sulla necessità di creare posti di lavoro di cui nel Savonese ed in Liguria si sente una grande mancanza. Non si guardi solo al profitto”. E ai giovani il presidente della Cei ha detto: “Siamo con voi e siamo pronti a fare tutto quanto possibile nella nostra veste di pastori per aiutarvi, sostenervi in questa vostra ricerca di dignità e di domani. Anche perché senza un’occupazione non potrete formare una famiglia e sarete sempre più rassegnati alla precarietà. Preghiamo anche per questo”.

Informazioni sull'autore del post