Cronaca

Operazione sui fondali difronte al porto di Savona

Savona. La situazione meteo ha fermato le operazioni dei sub del Nucelo Sdai della Marina Militare che da alcuni giorni sono impegnati a bonificare i fondali di fronte al porto di Savona in merito agli ordigni ritrovati da un sub che perlustrava, appuno i fondali dell’area.
Il sub aveva segnalato la presenza di due ordigni armati ad un miglio di distanza e a 40 metri di profondità nella zona, ed immediatamente sono scattate le operazioni per mettere in sicurezza l’area interessata. La nave “Anteo” occupata nell’operazione, aveva iniziato lunedì le operazioni ormeggiata su un apposito campo boe da dove i sub specializzati della Marina si tuffano per eseguire in sicurezza tutte le delicate operazioni di recupero. La nave Anteo è dotata di apparecchiature uniche e sofisticate per garantire massima sicurezza a chi esegue le operazioni. Ad oggi, anche per la situazione meteo difficile che complica la discesa dei palombari, non è stato ancor stato effettuato alcun brillamento. Nelle prossime ore le munizioni verranno issate dai fondali dove sono rimaste per molti anni inesplose e caricate su una unità navale predisposta che le porterà a circa tre miglia al largo dove saranno fatte esplodere a dieci metri di profondità. La procedura sarà effettuata per l’intera settimana in corso.

Informazioni sull'autore del post