Attualità Cronaca In Primo Piano Savona

Festa di N.S. di Misericordia, tutto pronto

Savona. Ricco, ancor più che negli anni passati, il programma di iniziative e di manifestazioni previste per la ricorrenza del 18 marzo, 480° anniversario della prima apparizione della Madonna di Misericordia al Santuario, festa patronale della città di Savona e dell’intera diocesi.
In questo 2016 infatti la solennità assume un particolare significato perché cade nel Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco e dedicato alla Misericordia, un Anno santo che non a caso il Santo padre ha voluto affidare alla particolare protezione Vergine apparsa al beato Botta. Non casuale neppure la scelta di aprire una delle due Porte sante in diocesi proprio nella Basilica del Santuario.
Quindi le celebrazioni mariane saranno strettamente legate alle iniziative di questo mese promosse in occasione dal Giubileo dalla Diocesi di Savona Noli, assieme al Comune di Savona, alle Opere Sociali N.S. di Misericordia, all’Autorità portuale, con il Priorato diocesano delle Confraternite, il Priorato generale delle confraternite di Savona centro.
Dopo alcune importanti manifestazioni già svolte nei giorni scorsi si entrerà nel vivo della festa la vigilia, quest’anno chiamata “Notte di grandi e piccole luci”: la sera di giovedì  come da tradizione si accenderanno alle finestre delle case della città e della valle del Letimbro i “balunetti”, mentre lungo la vallata, saranno accesi 2 grandi falò sul greto del torrente.
Da ricordare qui l’iniziativa promossa dell’assessorato alla cultura e alle politiche giovanili del Comune di Savona per rilanciare e far rivivere questa antica tradizione con linguaggi e modalità di oggi coinvolgendo in primis le nuove generazioni.
I bambini della scuola del Santuario hanno realizzato un tutorial, ovvero un filmato – visionabile su Youtube – che mostra come realizzare i tradizionali balunetti, utilizzando peraltro materiale riciclato e di recupero.
I giovani scolari saranno inoltre presenti la sera del 17 sulla piazza del Santuario con le loro creazioni. Inoltre Diocesi, Comune e Opere Sociali rinnovano l’invito a tutti i savonesi per illuminare finestre e vetrine le notti del 17 e 18 marzo.
E sempre parlando di luci, alle 20, presso il Ponte Olivé all’inizio dell’abitato di San Bernardo partirà la fiaccolata promossa da Pastorale giovanile con Azione cattolica, Csi, Us Letimbro che si concluderà intorno alle 21.40 con la veglia in Basilica animata da Ac.
Alle 22 un’altra grande novità col concerto in piazza della Banda Forzano, complesso bandistico della città di Savona. (in caso di maltempo si svolgerà in Basilica). Venerdì 18 marzo, giorno della festa, la tradizionale processione votiva partirà, come sempre, alle 7 dalla piazza Duomo e si snoderà, attraverso la città, Lavagnola e poi lungo la provinciale che affianca il Letimbro, fino al Santuario.
Al corteo sacro, guidato dal vescovo Lupi, parteciperanno il clero diocesano, autorità civili e militari, le confraternite e ovviamente migliaia e migliaia di fedeli che non rinunciano all’appuntamento con la loro “mamma” celeste. La processione, che sarà aperta quest’anno dal crocifisso della confraternita di Nostra Signora Assunta in Varazze, arriverà in piazza della Basilica intorno alle 9 e qui, tempo permettendo, alle 9.30 sarà celebrata la Messa principale della festa, animata da un grande gruppo vocale diretto da padre Piergiorgio Ladone che raduna numerose corali diocesane, specie quelle cittadine.
A presiedere il Pontificale solenne sarà, in quest’Anno santo, un ospite d’eccezione: il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Le altre Messe del 18 marzo al Santuario saranno celebrate nei seguenti orari: 6, 7, 8, 11,30 e 17,30; mentre il Rosario inizierà alle 15 sino ai Vespri che si reciteranno alle 16,45.
Anche la scuola primaria di Santuario, oltre all’iniziativa dei “balunetti” ha voluto organizzare un evento in occasione della festa patronale di Nostra Signora di Misericordia, si tratta della mostra “Il viaggio…” durante la quale, sarà possibile conoscere, nei locali della scuola, i percorsi didattico-educativi.

Informazioni sull'autore del post