Sorpresi con 'jammer', albanesi a processo

Carcare. Non potranno tornare nel paese della Valbormida per i prossimi tre anni, per ora sono stati scarcerati a seguito dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip ma il processo nei loro confronti è stato fissato per il 1 marzo.
Gezim Kabashi e Lulash Peci, i due albanesi provenienti dal Cuneese arrestati ieri dai carabinieri a Carcare, erano stati trovati in possesso di 900 euro e di un jammer, ovvero un congegno elettronico che permetteva loro di sottrarre monetine dalle slot machine.
Proprio dopo l’arresto un tabaccaio della zona aveva lamentato un ammanco di monete dalle solt nel suo locale.

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