Cronaca In Primo Piano Pietra Ligure

Femminicidio di Pietra Ligure, lunedì interrogatorio per l'assassino e autopsia per la ragazza

Pietra Ligure.  Orrore e sgomento a Pietra Ligure per l’efferato delitto di Janira D’Amato, ex studentessa, uccisa venerdì scorso a coltellate. Domani verrà eseguita l’autopsia disposta dal pubblico ministero Daniela Pischetola. E sempre lunedì è previsto l’interrogatorio dell’ex fidanzatino che l’ha uccisa, Alessio Alamia Burastero.
La giovane era stata appena ammessa all’accademia di Arenzano e il primo giugno era pronta a partire per un tirocinio a bordo della Costa Crociere. Un sogno che si era avverato, dopo aver frequentato l’alberghiero di Finale Ligure.
Omicidio volontario premeditato. E’ l’accusa da cui deve difendersi il ragazzo. “Giravo con il coltello dal mattino” avrebbe detto agli inquirenti. Gli avvocati Alessandro Vignola ed Andrea Frascherelli che lo assistono chiederanno la perizia psichiatrica. Alla base dell’efferato delitto ci sarebbe la gelosia, la mancata accettazione della fine del storia. “Ma il ragazzo ha raccontato di una situazione familiare complessa – spiega l’avvocato Vignola -, di problemidi rapporticonlamadre Valentina, ma soprattutto di difficoltà tra quest’ultima e la fidanzata.Lui era innamorato. Faceva affidamento su Janira. Era il suo punto di riferimento”.